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Il fatto è
accaduto andando anche contro quelle che sono le regole
nelle quali si sviluppano i lavori consiliari, cioè dopo che
a seguito di apposita richiesta di un consigliere si è
potuta verificare la mancanza del numero legale. I lavori
quindi andavano interrotti e l'assemblea sciolta perchè
deserta. Invece, dopo un conciliabolo durato più di un'ora,
quel consiglio ormai sciolto è incredibilmente continuato,
con i consiglieri berlusconiani complici nel dare la
possibilità alla maggioranza zoppa del sindaco Andrea
Campoli di approvare tutti i punti all'ordine del giorno.
Minoranza dotata di un "forte senso di responsabilità" o
piuttosto un calare la maschera ? D'altronde chi siede sugli
scranni della massima assise setina ha il dono della
intercambiabilità: chi stava a sinistra sta a destra, chi
stava a destra sta a sinistra, chi stava al centro sta da
tutte e due le parti. Tutti pronti a seconda del mutare del
vento a cambiare nuovamente posizione. Stando così le cose
ed essendo ormai evidente che a Sezze la politica vola molto
basso, radendo il suolo, e che mira alla sopravvivenza
raschiando il barile, pur non conoscendo le reali
motivazioni che hanno portato alla nascita del PD-L setino,
non ci meraviglieremmo se magari si sia barattato il numero
legale con l'aumento del gettone di presenza ai consiglieri
comunali adeguandolo a quello del Sindaco.
26
Luglio 2008
Movimento Libero Iniziativa
Sociale -
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