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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

A Sezze silenzi omertosi

Sezze (LT), una città che non nega "cittadinanze onorarie" a nessuno? Una città che attribuisce "intitolazioni" a chiunque lo merita? Stando ai fatti, il centro più importante dei Monti Lepini sembra distinguersi per il notevole numero di titoli onorifici attribuiti nel corso degli ultimi anni a chicchessia, spesso inspiegabilmente. Se è vero che in Italia un cavalierato o un commendatorato non si negano a nessuno, a Sezze sembra che a nessuno venga negato il titolo di cittadino onorario o l'intitolazione di una via, di una piazza, di un vicolo, perfino di una galleria. Caso più unico che raro, quest'ultimo: sfidiamo a trovare in tutta la Penisola una galleria o un traforo che porti il nome di qualche personaggio, in particolare politico. E' stata una gara, da qualche anno in qua, a "scovare" personalità cui attribuire qualcosa, tanto che sorge il dubbio che in qualche caso ci si sia trovati di fronte a situazioni che vengono utilizzate dai soliti noti per fini personalistici.

Dubbio che si rafforza quando invece viene negato il giusto riconoscimento a chi veramente lo meriterebbe. Si fanno forse dei calcoli nel caso che riguarda i due setini immolatisi nella battaglia di El Alamein nel 1942? Perché, nonostante le pressanti richieste avanzate da Movimento Libero Iniziativa Sociale da diversi mesi, non ha ottenuto alcun tipo di riscontro la richiesta inoltrata al sindaco PD Andrea Campoli, affinché venga reso il dovuto onore al Capitano Pilota Riccardo De Angelis ed al Sergente Armiere Ubaldo Piccaro, tumulati insieme nel cimitero setino.Un caso, fra l'altro, particolare, perché si tratta con ogni probabilità delle uniche spoglie traslate in Italia dal Sacrario della cosiddetta "Quota 33" nel deserto africano. Se fino a qualche tempo fa il silenzio sulla vicenda poteva essere in qualche modo giustificato dall'assoluta ignoranza, gravissima, degli amministratori locali relativamente alla storia dei due Caduti, ora non è più così. Movimento Libero ha portato a conoscenza degli organi comunali i fatti del '42, chiedendo esplicitamente che ai due Eroi pluridecorati venisse intitolata una via, una piazza, un edificio di importanza pubblica. Dal Palazzo Comunale sono arrivati solo silenzi. E' come se venisse attuata una gravissima discriminazione nei confronti di De Angelis e Piccaro. Se è vero che può essere definito fortunato un paese che non ha bisogno di eroi, è altrettanto vero che se un paese ha degli eroi, deve conoscerli ed onorarli. Il 22 Giugno del 2009, il TG1 trasmise un servizio da Pula, Sardegna, sulla figura di Giuseppe Mereu, uno degli ultimi sopravvissuti tra gli Eroi dimenticati di El Alamein. Il Sindaco del paese sardo va orgogliosamente fiero del suo concittadino. La sua gente lo sta ad ascoltare, tutti lo rispettano, i giovani ascoltano i suoi racconti. Il sindaco di Sezze Andrea Campoli invece fa orecchie da mercante e con un atteggiamento vergognoso continua ad ignorare due concittadini che hanno donato la loro giovane vita all' Italia. Il tutto accade nel silenzio omertoso di tutta la classe politica locale.

Nella foto lavocelibera.it, il Sergente Armiere Ubaldo Piccaro

Il Capitano Pilota Riccardo De Angelis

11 Agosto 2009

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it