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Astral: i due compari
Ci tornano in mente Giuseppe Ciarrapico e Giovan Battista
Giorgi, presidente dell’ASTRAL, che trascorrono insieme
qualche ora per le vie della nostra Sezze. L'ultima volta
che li ricordiamo qui, è stato qualche mese fa in Piazza
dei Leoni a sorseggiare un caffè in un bar. Ciarrapico è
senatore del Popolo della Libertà ed editore di Latina Oggi.
Il giornale che di fronte allo scandalo Astral denunciato
dal quotidiano romano Il Tempo, uno dei pochi esempi di
giornalismo inchiesta, genere ormai poco frequentato in
Italia, sta tentando di difendere con le chiacchiere
dell’interessato i dati riportati dal giornale di Piazza
Colonna. |
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Ormai
appare sempre più chiara la funzione strumentale dei
quotidiani dell’editore ciociaro rispetto ai suoi interessi
di parte. Si faccia chiamare Historicus, Ape Pontina, o
quant’altro, le sue campagne di stampa sono sempre
finalizzate ad un obiettivo personale. Come dimenticare
quelle contro il Sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, contro
il presidente della provincia Armando Cusani, quelle tuttora
in corso contro il senatore Claudio Fazzone? Ma lui sta
sempre qui, addirittura candidato eletto nello stesso
collegio senatoriale dell’esponente PDL di Fondi. Ma quale
morale, ma quale etica? La realtà è che Ciarrapico sta
partecipando a pieno titolo, sparando tutte le bordate di
cui può disporre, ad una battaglia che si sta combattendo
sul nostro territorio per la leadership provinciale del
partito di Berlusconi e Fini. E’ in questa ottica che va
inquadrata tanto l’interrogazione presentata insieme ad
altri 16 senatori sui problemi che sta vivendo la Procura di
Latina, emersi dopo l’intervento di Fazzone sul caso Holiday
, quanto lo spazio dato a Giorgi sul suo giornale nel
tentativo di mettere su una difesa, essendo lo stesso solo
apparentemente avversario politico, ma in realtà inserito in
un contesto di trasversalità che coincidono. Chiaramente
quando parliamo di leadership non ci riferiamo
esclusivamente alla segreteria del PDL, ma agli interessi
che in una provincia come quella di Latina essa sottende.
Era evidente che dopo l’attacco sferrato con
l’interrogazione arrivasse una contromossa, mirata, questa,
proprio ad alcuni di quegli interessi trasversali. Da qui il
soccorso “rosso” del Ciarra, nobile repubblichino paladino
del compagno Giorgi. Non deve stupire, in questa ottica, se
il consiglio comunale di Sezze si spertichi da destra a
sinistra in manifestazioni di solidarietà per il
“presidente”, oppure che qualche agenzia finanziaria locale
fornisca consulenze all’ASTRAL pur essendo gestita da
esponenti del centrodestra. Non deve stupire poi il silenzio
di tutta la classe politica della Provincia di Latina, che
in questa o in quella occasione ha avuto modo di “mettere le
gambe sotto il tavolo” insieme al loro amico Titta,
brindando alla salute di tutti i Pontini.
Sezze
9/ Luglio 2008
Movimento Libero Iniziativa
Sociale -
lavocelibera.it
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