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Avviso ai naviganti
Questa vuole essere una "comunicazione di servizio",
indirizzata a chi ha modo di seguirci. Tutti gli articoli
che il sito lavocelibera.it pubblica, vengono regolarmente
inviati da Movimento Libero Iniziativa Sociale alle
redazioni delle diverse testate giornalistiche provinciali.
Come i nostri lettori avranno avuto modo di constatare,
quelli relativi alle vicende più delicate non vengono
ospitati dai vari Latina Oggi, La Provincia, Il Tempo, Il
Territorio, Il Messaggero. Veniamo censurati regolarmente.
Questo la dice lunga sugli orientamenti e sul controllo
della stampa, che definire autonoma sarebbe veramente
troppo. Una censura ancora più evidente quando i comunicati
sono riferiti a personaggi come Giovan Battista Giorgi,
Vincenzo Zaccheo, Claudio Fazzone, Armando Cusani, ecc. C'è
una tendenza ad evitare che certi argomenti, con al centro
questi soggetti, vengano affrontati. |
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Non si tollera che in un panorama politico completamente
appiattito da destra a sinistra, esista chi è in grado di
elaborare un proprio pensiero. E i sepolcri imbiancati non
vanno assolutamente toccati. E' molto grave, ad esempio, che
tutta la stampa della provincia di Latina continui a
mantenere il più assoluto silenzio sulla gestione
nepotistica e fallimentare dell'Astral. E' gravissimo che
nessuno accenni ad una evidente collaborazione a coprirsi
vicendevolmente, pur da sponde politiche teoricamente
contrapposte, tra politici come quelli di cui sopra. Che
informazione è mai questa? Può essere definita tale, quella
che evita scientificamente di trattare certi temi e di
parlare nei giusti termini di determinati personaggi ed
avvenimenti? Siamo proprio sicuri che nel diffondersi di
alcuni fenomeni, come quello del controllo del territorio da
parte delle mafie, alcune scelte, come quella del non far
conoscere determinate realtà o di non evidenziarle nella
loro reale portata, non siano determinanti? Come è
tollerabile che uno dei problemi più gravi che si trova ad
affrontare la provincia pontina, cioè quello della
pericolosità delle sue strade e dei morti quasi quotidiani,
venga affrontato dalle testate senza mai parlare nei giusti
termini di chi si occupa o si dovrebbe occupare della loro
sicurezza, cioè l'Astral? Si tratta di silenzi "comprati"
con quelle pubblicità aziendali che periodicamente vediamo
occupare pagine e pagine dei quotidiani? O c'è
qualcos'altro? Per noi è ormai molto chiaro che quando si
parla di alcune persone in un certo modo, affrontando
questioni delicate, non si viene pubblicati. Abbiamo avuto
modo di constatarlo in più occasioni. Ci stiamo convincendo
che sono anche le scelte di questa stampa a favorire la
formazione di una cultura e di una forma mentale in qualche
modo distorta, affinché certi fenomeni non vengano valutati
nella loro gravità.
27 Marzo
2010
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |
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