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Quando si dice " corretta informazione" ...
In calce a questa
comunicazione i lettori troveranno una missiva che noi di
Movimento Libero Iniziativa Sociale - lavocelibera.it ci
siamo trovati costretti ad indirizzare alla redazione di
Parvapolis, in quanto la stessa ha pubblicato sul proprio
sito un nostro comunicato attribuendolo ad una propria
redattrice, che lo ha firmato. SI tratta del caso "Palazzo
della paura" a Sezze. Quanto portato a termine sull'omonimo
sito la dice lunga sul modo di fare informazione e sul
settarismo di certi ambienti. Avendo pubblicato per intero
il testo da noi inviato a loro come alle altre redazioni,
sta a significare che il comunicato era valido, come erano
significative le nostre foto ( pubblicate anch'esse). Quello
che non andava, evidentemente, era la fonte del testo, cioè
noi ed il nostro sito. Come hanno risolto il problema?
Semplicemente omettendo la nostra firma e sostituendola con
quella di una loro redattrice. |
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Per
inciso, il nostro testo e le nostre foto sono state
riprodotte integralmente. Un grande esempio di deontologia
professionale. Fra l'altro Parvapolis, non più di qualche
settimana fa, ha tentato di impartire lezioni di
professionalità giornalistica, nonchè di grammatica, agli
altri siti. E' veramente vergognoso! Da sottolineare che lo
stesso quasi sistematicamente ci ignora da quando abbiamo
diffuso agli organi di informazione, tramite il nostro sito,
l'inchiesta giornalistica sull'ASTRAL ( poi esplosa a
livello nazionale perchè ripresa da IL TEMPO). Ogni
ulteriore commento è superfluo. La morale potete trarla da
soli.
Segue la
lettera da noi inviata alla redazione di Parvapolis.
08/08/2008
lavocelibera.it MOVIMENTO LIBERO INIZIATIVA
SOCIALE
Alla
direzione di Parvapolis
-A Rita
Bittarelli
Siamo
rimasti sconcertati dall'utilizzo improprio (per non dire
altro) che è stato fatto del comunicato inviatovi dal
Movimento Libero Iniziativa Sociale- lavocelibera.it,
corredato di foto da noi realizzate, incentrato sul "Palazzo
della paura" a Sezze. E' veramente assurdo e ridicolo,
nonchè privo di qualsiasi professionalità, il fatto che Rita
Bittarelli abbia pubblicato sul vostro sito integralmente il
nostro testo con relative foto, non solo non citando la
fonte, ma addirittura firmando a proprio nome, come se fosse
stato da lei redatto. Per una redazione giornalistica, quale
dovrebbe essere quella di Parvapolis, che in altre
situazioni è intervenuta anche a proposito di etica
professionale , se non è disonesto e scorretto questo che
cosa lo è? La Bittarelli, e quindi Parvapolis, si sono
appropriati del lavoro altrui come fosse stato il proprio.
Davvero un alto esempio di giornalismo e di informazione
corretta. Complimenti!
Comunque
vi invitiamo a correggere immediatamente il testo pubblicato
sul vostro sito, citando correttamente la fonte ed
attribuendo al nostro Movimento quello che è suo.
Distinti
saluti.
PS : La
presente vale come diffida. |