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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Comportamento inaccettabile di Zarra

 

Riteniamo  inaccettabile  il  comportamento  di  Zarra  in  questa  campagna  elettorale.  Propone  gli  scempi  da  lui  perpetrati  come  se  fossero  dei  capolavori  da  ammirare.  Ha  distrutto  tutto ciò  che  per  i  sezzesi  rappresentava  orgoglio,  identità,  memoria,  ed  ora  come  se  nulla  fosse,  se  ne  fa  un  vanto.  Dopo  aver  devastato  l'Anfiteatro,  uno  dei  più  importanti Teatri  Sacri  italiani,  realizzato  dall'achitetto  Piacentini  alla fine  degli anni  quaranta,  ha  fatto  collocare irrimediabilmente,  sulle  storiche  gradinate , un colossale  blocco di cemanto  che,  oltre a  rappresentare  uno  spaventoso  impatto  ambientale,  ridurrà  sostanzialmente  la  capienza  del  Teatro,  tanto  da  impedire  la  realizzazione  di  importanti  manifestazioni  come  avveniva  nel  passato.

Tutto  questo  a  prezzi  esorbitanti:  soldi  sborsati  dai  contribuenti  sotto  la  voce  "finanziamento". I  cittadini  stanno  pagando  l'ICI,  la  TARSU, l'acqua  ed  altri  servizi  con  bollette  salatissime.  Per  incrementare  gli sprechi,  Zarra,  inventò  la  SPL,  società  dove  in  tanti  riscuotono  e  in  pochi  lavorano,  causando  l'impraticabilità  di  zone  verdi  e  di  molte  vie,  per la  quantità  di  cartacce,  bottiglie  e  quant'altro , forse  per  la  carenza  di  operatori.  Per  rendere  più  "moderna" la  città, fece  abbattere  decine  di  alberi  nel  Parco  della  Rimembranza , ormai  ridotto  ai  minimi  termini  e  lungo  via  Marconi dove  d'estate,  il  sole  cocente,  impedisce  a  giovani  ed  anziani  di  passeggiare.  Tutto  questo  senza  nessun  beneficio  per  gli  automobilisti  che  si  sono visti    addirittura  ridurre  i  posti  auto  e, quelli  rimasti,  diventare  a  pagamento. Di  nuovi  parcheggi, priorità  impellente  per  Sezze, neanche  l'ombra. Su  Ferro  di  Cavallo  stendiamo  un  velo  pietoso.  Tante  cattedrali  nel  deserto  dalla  poca  utilità, molto  vistose  e  dai  costi  esorbitanti. Denaro  pubblico  dilapidato, senza  apportare  alcuna  miglioria  sostanziale  per  i cittadini che  in  cambio, si  sono  visti  invadere  la  città  dagli  stranieri  e  portare  le  tasse  ai  livelli  massimi. Zarra  improntò  la  campagna  elettorale  del  2003,  buggerando  i  cittadini,  sul  tema  dell'immigrazione  selvaggia,  dicendo  che  andava  contrastata  ma, una  volta  eletto, cambiò  immediatamente  rotta,   favorendola  fino  all'improponibile  livello  attuale.  Non  capiamo  perciò  cosa  abbia  Zarra  da  vantare.  Ciò  che  ci  lascia  sconcertati è  la  capacità  di  certi  personaggi  a  convincere  i  cittadini  che  è  giusto  continuare  ad  andare  a  lavorare, per  pagare  di  più, affinchè " lorsignori" non  debbano  rinunciare  ai  propri  privilegi.

 

28 aprile 2007

Movimento Libero  Iniziativa Sociale