lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Depuratore inefficiente, contribuenti beffati

 


Sulla questione del depuratore a Sezze Iniziativa Sociale evidenzia come l’allora sindaco Zarra in un comunicato stampa affermò che il Comune si stava indebitando per una somma di 2 milioni e 500 mila euro per la realizzazione di un progetto a stralci, per poter potenziare l’impianto di depurazione di Casali. La questione è a tutti nota e riguarda un impianto che è stato al centro di molte polemiche e di interventi della magistratura per un sistema di by-pass. Ci appare strano e dannoso per i cittadini il passo fatto da Zarra e dal dirigente del settore, interessato dall’azione della Procura e curatore della progettazione.

Infatti la convenzione che ancora lega Sezze alla Dondi è chiara: la spa si è impegnata ad effettuare a proprie spese gli interventi di ristrutturazione degli impianti depurativi. Non solo. La legge Galli fissava un principio: la quota di tariffa riferita alla depurazione, laddove non viene effettuata, affluisce in un fondo vincolato destinato alla realizzazione degli impianti. Una sentenza della Cassazione ha superato tale principio: se non c’è depurazione, non si paga. Il sindaco Zarra, la sua giunta, avrebbero dovuto spiegare perché, dopo che per anni i sezzesi hanno pagato profumatamente un servizio inesistente, dovrebbero subire la beffa e
l’ulteriore danno economico di un notevole indebitamento delle casse comunali per lavori che per contratto spettano alla Dondi. Sono quattordici anni che ci inquina tra i silenzi degli amministratori, con un impianto mai adeguato che arriva a depurare appena il 5% dei residui. Eppure la Dondi ha continuato a mettere in bolletta la voce depurazione. Che fine hanno fatto i miliardi di proventi che dovevano finire nel fondo vincolato? Perché nessuno ha fatto applicare la convenzione? Per Iniziativa sociale il depuratore va fatto, ma lo deve pagare la Dondi e non i cittadini. E le ultime notizie relative ad un ulteriore impianto futuristico da realizzare allo Scalo e finanziato dalla Regione non vanno a cozzare contro quelle centinaia di migliaia di euro del progetto Zarra-Carlesimo? Questo chi lo paga? Sono questi i metodi amministrativi che hanno fatto lievitare la pressione tributaria dei contribuenti di Sezze. Iniziativa Sociale li eliminerà ed abbasserà le tasse a partire dall’ I.C.I. sulla prima casa.

 

25 marzo 2007

Movimento Libero  Iniziativa Sociale