|
Come
definire se non comica la decisione dell'assessore Remo
Grenga, il quale decide di organizzare a Sezze per la prima
volta una "notte bianca", accesa di mille luci, dopo che per
risparmiare energia ha tenuto un paese all'oscuro per tutto
il periodo natalizio? E non è comico, o almeno ilare, chi
dovrebbe fare opposizione dopo aver avuto convenzioni e
privilegi da una azienda che si chiama ASTRAL? O chi per
gestire qualche attività di carattere "sociale" a lui
vicina, deve sperare in contributi pubblici? O chi non
potendo intervenire su questioni delicate si inventa
minacce? Potremmo continuare all'infinito. Ad esempio,
riguardo alla questione stranieri, facendo riferimento ad
esponenti politici che da questo fenomeno ricavano qualche
vantaggio, non solo di carattere elettorale. Un
guazzabuglio, un pantano, nel quale tornano a sguazzare voci
anonime. Noi che l'anonimato non lo abbiamo mai praticato,
perchè ci piace sempre mettere la faccia, non possiamo non
rilevare che il clima avvelenato di insulti e "minacce" fa
solo il gioco di chi ha interessi occulti da nascondere e
nello stesso tempo da difendere, sollevando polvere.
Iniziativa Sociale ha realizzato una importante inchiesta
sulla gestione di un ente inutile, presieduto da un
esponente setino della sinistra, Giovan Battista Giorgi.
L'inchiesta è stata ripresa e sviluppata da un quotidiano
nazionale. Era questo il momento, per una politica seria e
pulita, di spingere per ottenere chiarezza. Stranamente,
proprio in concomitanza con l'esplosione del caso, è esplosa
anche la nuova stagione di veleni. Lettere anonime che
circolano per il paese, stando almeno a certa stampa,
minacce, stando sempre a certa stampa, insulti. Di tutto si
parla tranne che di cose serie. Di tutto si parla tranne che
del "caso Giorgi". Non solo: tutta la classe politica si è
sperticata nel difenderlo. Se non ci meraviglia
l'atteggiamento della finta opposizione locale, ormai
confluita nel partito unico del PD-L ( PD + PDL= PD-L ), ci
impensierisce il fatto che all'occhio così "attento e
viglile" delle segreterie provinciali di AN e Forza Italia
nel controllare le pagliuzze, sia sfuggita la trave
rappresentata dalla questione ASTRAL- Giorgi. Noi non
demordiamo ed andremo avanti. A chi ci dice che dovremmo
occuparci della DONDI, rispondiamo che lo abbiamo fatto
quando dovevamo. Oggi se ne occupi Di Palma, con tutta la
credibilità che può avere su questa questione.
Un dato va
sottolineato e denunciato: i silenzi delle segreterie
provinciali, uniti ad una stampa locale solidale nel
tutelare la gestione ASTRAL da parte di Giorgi, senza che
una sola voce discordante si sia levata, dovrebbero
preoccupare, perchè sanno tanto di omertà. Quali interessi
si stanno difendendo? Quali interessi difende il senatore
Giuseppe Ciarrapico, editore di Latina Oggi, le cui parole
andrebbero valutate una per una? Quali interessi si muovono
dietro tutta la stampa locale, che tace sullo scandalo,
omettendo di riportare fatti e notizie, ma interviene solo a
posteriori con commenti di carattere difensivo? Ma che
informazione è questa? Che rispetto si ha dei lettori se a
loro si propina solo la "difesa d'ufficio"? Concludendo e
tanto per chiarire, confermiamo quanto scritto in apertura:
restiamo distinti e distanti, da tutta la "consorteria"
provinciale, quella che parte da Fazzone per arrivare a
Giorgi, passando attraverso Vincenzo Zaccheo. E non faremo
sconti a nessuno.
31
Luglio 2008
Movimento Libero Iniziativa
Sociale -
www.lavocelibera
|