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Documento politico dell' assemblea del "MOVIMENTO LIBERO di INIZIATIVA SOCIALE".
Così, molto semplicemente: se
la sono "scordata".Assente, non risulta: Latina non c'è. E'
"out", fuori dalla competizione(?) elettorale. Chi decide a
livello nazionale le fortune (loro) e le sfortune (nostre), ha
emesso la sentenza: i soliti noti dentro ( Fazzone, Sesa Amici,
Conte), per gli altri "noti"non c'era posto, i restanti a fare
numero. Terra di conquista, ecco cosa è Latina! In un Amen addio
al "laboratorio della destra", addio ad AN, addio alle speranze
del nascente PD. Ma stanno veramente così le cose? Così è ... se
vi pare. Ed a noi non pare. Perchè la "Consorteria" che dal 94
controlla il territorio provinciale continua ad imperversare.
Ancora oggi. Intanto Claudio Fazzone c'è, come c'è l'Amici. |
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Ma anche Forte,
nell'UDC, è eleggibile. Conte è in una botte di ferro. Vincenzo
Zaccheo avrebbe voluto, ma non ha potuto, resta Sindaco a
Latina. Ci ha provato, Fini ha detto no.Ecco allora il
sistema "compensativo": senza di me, nessuno di AN in
Parlamento, mio fratello in Regione, un qualsiasi
sottosegretariato, che in campagna elettorale non si nega a
nessuno.
E
gli altri tutti muti, allineati e coperti, accattoni in attesa
di briciole. Le speranze della primavera del PD? Bruciate
anch'esse. La destra di Storace? Umiliante per la vera Destra e
per la nostra provincia, che vede solo come serbatoio di voti,
che non arriveranno, utili per garantirgli la poltrona. La
verità? La gestione "mafiosa" del potere non sta costituendo
solo un problema di ordine pubblico, ma un segno del declino
della vitalità delle popolazioni pontine. Mondo politico, mondo
degli affari ed organizzazioni criminali non sono in conflitto.
E se le Istituzioni tendono sempre più a rappresentare solo gli
interessi di chi le occupa, la gente si allontana dai valori di
solidarietà e partecipazione. Il ceto politico, tutto ( dalla
destra alla sinistra, passando per il centro), ha espropriato il
popolo di un diritto fondamentale: quello di costruire il
proprio tempo con i propri ideali. LE POSSIBILI SOLUZIONI: oggi
è indispensabile NON votare, dire no allo strumento-partito. E'
attraverso essi che si è sviluppato un sistema di omologazione
antidemocratica con un verticismo soffocante, l'accentramento
delle cariche, l'occupazione e la lottizzazione di zone di
potere interno ed esterno. Quella ramificazione tentacolare in
ogni settore della società civile che abbiamo visto in provincia
di Latina, quella politica ridotta a strumento esecutivo di
interessi privati.
IL FUTURO E' NELL'INDIPENDENZA
DEI MOVIMENTI LOCALI E TERRITORIALI.
Sezze 14
Marzo 2008
MOVIMENTO LIBERO di INIZIATIVA
SOCIALE - lavocelibera.it.
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