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E' un dato ufficiale: oltre il
40% degli stranieri che risiedono nei comuni dei Monti Lepini ha
scelto di stabilirsi proprio a Sezze ( in riferimento ai soli
regolari).
Da tempo chiediamo interventi
atti a calmierare il problema: blocco della immigrazione
selvaggia, censimento preciso degli stranieri residenti in loco,
controllo sulle loro attività di sostentamento, lotta alla
clandestinità, espulsione degli irregolari, controlli nel
settore immobiliare, finalizzati a stroncare il commercio
sotterraneo e l'affitto di tuguri fra disperati in cerca di
casa, colpendo chi localmente lo favorisce, lotta al caporalato
e allo sfruttamento di manodopera clandestina, attivazione di
una anagrafe per immigrati.
Da parte della locale
Amministrazione, non abbiamo mai ricevuto risposte.
Non si è mai andati più in là
di un falso pietismo ed umanitarismo parolaio.
Non è sulla base di questi
presupposti che i problemi legati al fenomeno possono essere
affrontati e risolti.
Occorre essere realisti. La
realtà è che Sezze vive una emergenza immigrati, è interessata
da un flusso incontrollato di stranieri, al quale è
indispensabile porre un freno, per non incorrere in problemi
sempre più gravi.
CHI SPECULA SU QUESTO
TRAFFICO,CHI LO COPRE ? In data 20 / 11 / 2003, il quotidiani IL
TEMPO, in cronaca di Latina, pubblicava un articolo dal titolo "
CLANDESTINI, SU SEZZE LE MANI DI UNA GANG CRIMINALE: INTERVIENE
LA PREFETTURA ".
Nel pezzo si informava che il "
caso " è stato analizzato a fondo dalla Prefettura.
Testualmente: " attorno ad un
tavolo si sono riuniti il Viceprefetto Caterina Amato, il
Sindaco di sezze, il suo Vice, il Questore Alfonso Maria La
Rotonda, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Vincenzo
Paticchio e della Guardia di Finanza Fernando Verdolotti ".
Nel corso della riunione,
emerse che una " gang organizzata, ormai stabile sul territorio,
gestirebbe tutto il traffico dei clandestini ... A trovare loro
casa, sarebbe l'organizzazione criminale, che si occuperebbe
anche, facendoli radunare negli orari prestabiliti sempre negli
stessi posti, di trovargli un "lavoro" e di portarli a
destinazione.
Molte giovani straniere, per
cifre piuttosto considerevoli, verrebbero avviate alla
prostituzione e sfruttate dalla banda. Una situazione esplosiva
che si sta cercando di disinnescare al più presto. A tal fine è
stato costituito uno specifico pool investigativo, che dovrebbe
essere coordinato dal Vice Questore Andrea Curtale".
Sono passati 5 anni dalla
notizia giornalistica: Quali sono le iniziative assunte dal pool
? E i risultati ottenuti ? A Sezze purtroppo, l'andazzo non è
cambiato. Il pool esiste ancora? Bisogna cominciare a chiedersi
perchè proprio Sezze. Perchè da Durazzo (Albania), si parte a
colpo sicuro proprio per arrivare a Sezze. Perchè da anni siamo
al centro di questo fenomeno. C'è una invasione organizzata.
A SEZZE NON ESISTE UNA POLITICA
PER L'IMMIGRAZIONE. Non con il Centrodestra, non con il
Centrosinistra: è l'assenza delle Amministrazioni ad avere
generato il caos.
Una assenza solo colpevole o
anche voluta?
Sezze31
Marzo 2008
MOVIMENTO LIBERO di INIZIATIVA
SOCIALE - lavocelibera.it.
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