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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Emergenza immigrati a Sezze

 

Un'inchiesta pubblicata dal setttimanale PANORAMA, dal titolo " BENVENUTI A SEZZE , PROVINCIA DI BUCAREST ", ripropose a livello nazionale quello che non è più soltanto un problema, ma un vero e proprio caso, ormai a causa delle dimensioni che ha assunto l'emergenza immigrati.

Il rapporto numerico locali / stranieri, è sproporzionato! La popolazione setina si aggira intorno ai 24.000 residenti, ai quali corrisponde una presenza di stranieri che supera abbondantemente i 10.000. Di questi nemmeno un migliaio è regolare.

E' un dato ufficiale: oltre il 40% degli stranieri che risiedono nei comuni dei Monti Lepini ha scelto di stabilirsi proprio a Sezze ( in riferimento ai soli regolari).

Da tempo chiediamo interventi atti a calmierare il problema: blocco della immigrazione selvaggia, censimento preciso degli stranieri residenti in loco, controllo sulle loro attività di sostentamento, lotta alla clandestinità, espulsione degli irregolari, controlli nel settore immobiliare, finalizzati a stroncare il commercio sotterraneo e l'affitto di tuguri fra disperati in cerca di casa, colpendo chi localmente lo favorisce, lotta al caporalato e allo sfruttamento di manodopera clandestina, attivazione di una anagrafe per immigrati.

Da parte della locale Amministrazione, non abbiamo mai ricevuto risposte.

Non si è mai andati più in là di un falso pietismo ed umanitarismo parolaio.

Non è sulla base di questi presupposti che i problemi legati al fenomeno possono essere affrontati e risolti.

Occorre essere realisti. La realtà è che Sezze vive una emergenza immigrati, è interessata da un flusso incontrollato di stranieri, al quale è indispensabile porre un freno, per non incorrere in problemi sempre più gravi.

CHI SPECULA SU QUESTO TRAFFICO,CHI LO COPRE ? In data 20 / 11 / 2003, il quotidiani IL TEMPO, in cronaca di Latina, pubblicava un articolo dal titolo " CLANDESTINI, SU SEZZE LE MANI DI UNA GANG CRIMINALE: INTERVIENE LA PREFETTURA ".

Nel pezzo si informava che il " caso " è stato analizzato a fondo dalla Prefettura.

Testualmente: " attorno ad un tavolo si sono riuniti il Viceprefetto Caterina Amato, il Sindaco di sezze, il suo Vice, il Questore Alfonso Maria La Rotonda, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Vincenzo Paticchio e della Guardia di Finanza Fernando Verdolotti ". 

Nel corso della riunione, emerse che una " gang organizzata, ormai stabile sul territorio, gestirebbe tutto il traffico dei clandestini ... A trovare loro casa, sarebbe l'organizzazione criminale, che si occuperebbe anche, facendoli radunare negli orari prestabiliti sempre negli stessi posti, di trovargli un "lavoro" e di portarli a destinazione.

Molte giovani straniere, per cifre piuttosto considerevoli, verrebbero avviate alla prostituzione e sfruttate dalla banda. Una situazione esplosiva che si sta cercando di disinnescare al più presto. A tal fine è stato costituito uno specifico pool investigativo, che dovrebbe essere coordinato dal Vice Questore Andrea Curtale".

Sono passati 5 anni dalla notizia giornalistica: Quali sono le iniziative assunte dal pool ? E i risultati ottenuti ? A Sezze purtroppo, l'andazzo non è cambiato. Il pool esiste ancora? Bisogna cominciare a chiedersi perchè proprio Sezze. Perchè da Durazzo (Albania), si parte a colpo sicuro proprio per arrivare a Sezze. Perchè da anni siamo al centro di questo fenomeno. C'è una invasione organizzata.

A SEZZE NON ESISTE UNA POLITICA PER L'IMMIGRAZIONE. Non con il Centrodestra, non con il Centrosinistra: è l'assenza delle Amministrazioni ad avere generato il caos.

Una assenza solo colpevole o anche voluta?

 Sezze31 Marzo 2008

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