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Giovanni Di Giorgi e i
conti all'estero
I nostri dubbi erano fondati: quel Giovanni Di Giorgi
inserito da "Il Giornale" nell'elenco dei 1200 nominativi
che avrebbero trasferito valuta alla SMI Bank di San Marino,
è effettivamente il consigliere regionale del PDL eletto in
provincia di Latina. Appena diffusasi la notizia è
intervenuto per dare dei "chiarimenti", che tali sembrano
non apparire. Il consigliere regionale di Renata Polverini
ha parlato in maniera molto generica di una società da lui
costituita nell'ambito della sua attività professionale, il
cui capitale sociale è stato depositato presso un istituto
di credito italiano "acquistando le quote della SMI Bank".
Trattandosi di personaggio pubblico impegnato in politica
ormai da anni, riteniamo che non possa limitarsi a delle
giustificazioni di facciata, incomprensibili ai più. |
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Farebbe bene, Giovanni Di Giorgi, a specificare quale era
l'oggetto sociale della società da lui indicata, il nome
della stessa, i motivi per cui è stata ceduta nel 2009, a
chi è stata ceduta e perché la scelta di acquistare quote di
una banca estera, nata sulle ceneri di un crac finanziario
su cui ancora si sta indagando.
D'altronde il suo nominativo non viene tirato in ballo per
caso, ma solo a seguito di una rogatoria della Procura di
Roma, grazie alla quale è stato fornito l’elenco dei
nominativi di coloro che hanno depositato valuta all'estero,
in quel della Repubblica di San Marino. Per quanto riguarda
l'aspetto giudiziario della vicenda, come è giusto che sia
se ne sta occupando e continuerà ad occuparsene la
magistratura, ma certamente gli aspetti "morali" della
questione interessano, e non può essere diversamente, tutti
i cittadini elettori della provincia di Latina, che hanno
diritto di conoscere nella sua giusta portata la vicenda. E
Di Giorgi non può e non deve sottrarsi a fornire tutte le
delucidazioni del caso.
26 Giugno 2010
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it
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