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Gli smemorati di Sezze
Gli smemorati recuperano la "Memoria storica! Se non si
trattasse di una questione per noi estremamente seria,
concernente la vita e la morte di centinaia di nostri
concittadini che per la Patria si sono sacrificati, ci
sarebbe da ridere. Non per la proposta in sé ( Il progetto è
stato definito dagli interessati "Recupero memoria
storica"), ma per i proponenti. Verrebbe da dire: "da quale
pulpito viene la predica". Perché Antonio Vitelli e Serafino
Di Palma, attualmente consiglieri comunali di un non meglio
specificato centrodestra, in un passato recente non solo
sono stati esponenti di maggioranza delle giunte
socialcomuniste, ma hanno anche ricoperto in esse incarichi
di rilievo: Vitelli è stato per anni assessore al bilancio
nelle giunte di Giancarlo Siddera e Di Palma presidente
della commissione assetto del territorio. |
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Quindi, volendolo, avrebbero potuto non solo interessarsi
direttamente di tale problematica, ma, avendo a disposizione
gli strumenti necessari, il progetto da loro presentato solo
ora, avrebbero potuto realizzarlo in quel passato così
recente. Strumentalizzazione? Populismo? O semplicemente
cinico opportunismo? Comunque non si tratta di una presa di
posizione sinceramente dettata dal cuore e dai sentimenti.
Come ben sanno le centinaia di famiglie interessate, la
nostra parte politica da sempre si occupa di questo problema
e se ancora oggi ci ritroviamo a Sezze a non avere
interlocutori, né tra le file della maggioranza né tra
quelle della minoranza, quando proponiamo l'intitolazione di
una via o di un edificio di interesse pubblico ai due Caduti
setini del 1942 ad El Alamein (il Comandante Pilota Riccardo
De Angelis ed il Sergente Armiere Ubaldo Piccaro) è perché
quella sinistra nella quale hanno militato fino a ieri
Vitelli e Di Palma ha da sempre voluto calare un velo su
alcune vicende, tentando di oscurare le storie di cui sono
stati protagonisti tanti Eroi setini volutamente messi nel
dimenticatoio. Il fatto che le amministrazioni locali,
nessuna esclusa (e tra queste comprendiamo anche quella di
"centrodestra" del socialista Lidano Zarra), è confermato
dai silenzi e dalla mancanza di iniziative concrete in
merito ai Martiri delle Foibe. Questo, quando noi in più
occasioni abbiamo chiesto di chiudere una stagione di odio
con un gesto simbolico. Ma a Sezze ha sempre prevalso
l'ideologia insieme al calcolo politico. Avremmo voluto
mantenere il silenzio su questa questione, ma ci siamo
sentiti in dovere di intervenire nei confronti di quella che
appare come una ennesima provocazione vergognosa, fatta
sulla pelle di chi ha donato la propria vita senza fare
calcoli di nessun tipo.
25 Novembre 2009
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |