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Il Sindaco
precedente, Dott. Lidano Zarra, con una decisione che molto
somigliò ad un fulmine a ciel sereno, con una singolare
ordinanza ne decretò la fine. Con essa la fine di un
meraviglioso sport come il tennis.
A Sezze oggi non
restano altro che i ruderi di una struttura di prestigio,
lasciando presagire qualcosa di ancora peggiore per la struttura
stessa.
Che qualcuno, in
tempi non molto lontani, abbia ritenuto quel luogo più idoneo a
soddisfare i bisogni di "alcuni" più che l'interesse collettivo?
Che fosse sembrato, sempre a "qualcuno", che lo stesso luogo
potesse essere deputato a qualcosa di "famigliare"? Che non si
siano create le condizioni, ancora una volta, per esercitare al
posto dello sport qualche diritto di prelazione, magari in tempi
prossimi? Che qualche cambio di casacca non fosse dovuto proprio
a questo?
Che cosa intende fare
invece l'attuale Sindaco? Di certo c'è che così non può
continuare, con una struttura che ogni giorno di più diventa
pericolosa. Non ci è dato sapere ... vedremo. Insieme a tutti
gli altri setini che li hanno votati, quelli di prima e ...
quelli di adesso.
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fotogallery sulle condizione pietose della struttura
Sezze 20
Aprile 2008
lavocelibera.it
Paolo
Perciballe, Angelo Brandolini
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