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Arrivi clandestinamente? Ti accoglieremo in un centro di
accoglienza con tutti i confort certificati ...
Dopo pochi
anni potrai decidere le sorti politiche delle nostre città
votando e facendoti eleggere, anche se non te ne frega niente
dell'interesse degli Italiani ...
Agli immigrati
non chiediamo nulla, al massimo gli offriamo corsi di lingua
italiana ...
Non ci siamo.
Le leggi italiane sono concepite come un meccanismo di
regolamentazione dei flussi di immigrati, riducendo il ruolo del
governo a quello di agenzia di collocamento. Dimenticando che il
ruolo del governo dovrebbe essere la definizione di un modello
di convivenza sociale, individuando i valori fondamentali e le
regole condivise degli Italiani che sostanziano l'identità
nazionale, al cui interno tracciare il percorso di integrazione
degli stranieri secondo il principio dei diritti e dei doveri da
ottemperare obbligatoriamente.
La classe
politica italiana deve capire che se vogliamo veramente fare il
bene degli immigrati dobbiamo innanzitutto realizzare il bene
degli Italiani.
La verità
invece è che Destra e Sinistra sono finite nel vicolo cieco
della faziosità partitica ( finalizzata a rinfacciarsi,
vicendevolmente, i rispettivi fallimenti nelle politiche
immigratorie dei diversi governi da esse presieduti ) e dal
disinteresse per la collettività. E' arduo in Italia definire il
quadro dei valori che sostanziano l'identità nazionale; arduo
partire da noi stessi per costruire, perchè non sappiamo chi
siamo, in cosa crediamo, quale tragurado dovremmo conseguire.
Non siamo più una comunità di destino. Abbiamo azzerato il
passato, relativizzato il presente e messo a repentaglio il
futuro.
Sezze 1 Maggio
2008
Lanfranco Coluzzi
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