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Il Cardinale Corradini
sommerso da rifiuti
Quattro cassonetti di raccolta della immondizia posizionati
"strategicamente" davanti al busto del Cardinale Pietro
Marcellino Corradini, uno dei personaggi più illustri che
abbiano avuto i natali a Sezze (LT): quando si dice
l'ingratitudine o la mancanza di rispetto per la storia e
gli uomini rappresentativi della propria città. Raccogliendo
anche le proteste di diversi residenti, Movimento Libero
Iniziativa Sociale intende denunciare lo scempio compiuto
presso la Chiesa del Bambino Gesù, in prossimità del Duomo
di S. Maria. Il Cardinale Corradini, ricordiamo a chi ha
corta memoria, nacque a Sezze nel 1658 e nel conclave aperto
il 5 maggio 1730, dopo la morte di Benedetto XIII, sembrò
vicinissimo alla elezione a Papa, bloccata dall'imperatore
d'Austria e dal re di Spagna. |
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Se in vita ha sfiorato il soglio pontificio, è stato però,
passato a miglior vita, colpito in pieno dai rifiuti
comunali. I cassonetti che hanno sostituito le piante
posizionate davanti al suo busto, spesso addirittura ne
impediscono la visuale, quando sono sovraccarichi. Se il
Corradini si occupò delle ragazze povere, impiantando a
Sezze un collegio ( il Conservatorio Corradini è attivo
ancora oggi), al quale provvide una istituzione religiosa da
lui fondata (oggi Suore Collegine della S. Famiglia) tuttora
attiva in diverse parti del mondo, questo sembra interessare
ben poco l'amministrazione comunale locale e chi si occupa
della raccolta rifiuti a Sezze. Da notare che nessuno di
coloro che periodicamente, soprattutto in occasione del
processo di canonizzazione del Cardinale setino, si sono
recati a Palermo, dove è la casa madre dell'istituzione e
dove il Corradini fu Arcivescovo, ha avuto da ridire contro
la decisione di ammucchiare immondizia proprio davanti al
monumento a lui dedicato. Niente ha avuto da ridire il
consiglio di amministrazione del Conservatorio. Eppure il
vergognoso scempio è evidente. Nessuno se n'è accorto? Chi è
che ha preso tale decisione? E' solo l'ennesima
dimostrazione di ingratitudine verso i propri figli o
proprio una manifestazione di disprezzo?
Chiedendo che quanto prima si provveda a normalizzare
l'incresciosa situazione, Movimento Libero intende
sottolineare che il proprio intervento non è dettato da
motivazioni di carattere fideistico, ma solamente dal
rispetto e dall'amore per la propria città e per la sua
storia. Lo stesso che dovrebbe animare chi la amministra. Ma
che cosa ci si potrebbe attendere da chi concepisce il
centro storico di Sezze come luogo da sommergere con
l'asfalto, come è stato recentemente fatto anche nella
Piazza del Duomo, adiacente il monumento al Corradini? Non
hanno niente da dire i "democratici" Andrea Campoli,
sindaco, con il suo factotum Giovan Battista Giorgi?

Foto lavocelibera.it
2 Settembre 2009
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |