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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 

La congiura del silenzio (siamo tutti un pò Travaglio)

 

Ormai, con il duopolio PD - PDL, l'informazione non poteva che risentire ancora di più dei nefasti esiti di una informazione ormai monopolizzata.

Dopo che con molta attenzione, per svariate volte abbiamo cercato di capire cosa mai potesse aver scatenato le ire che da destra a sinistra hanno investito Travaglio, francamente abbiamo capito che se qualcuno tenta di disturbare il manovratore, chiaramente una intera classe politica si scaglia contro di lui.

Avete sentito che cosa ha detto Travaglio? Nulla di più di quello che ognuno può pensare. Ma la reazione qual è stata?

Quella che ci ha colpiti un po' tutti, in quanto è tesa ad eliminare nelle coscienze civili ogni spirito di critica,avendo già da un pezzo eliminato quello di autocritica.

Sentire chi da decenni ha rappresentato il sistema nei vertici più alti, criticare le sue decisioni come se a rappresentarle fossero stati gli altri è lecito.

Da Ciampi a Napolitano, senza voler andare più indietro di questo, è lecito! Anzi! è giusto ed è anche indispensabile.

E' anche doveroso che nessuno ad esempio si chieda, dove era Napolitano fino ad oggi, quando egli si mostra contrario a dare voce pubblica agli assassini ed ai  loro complici.

Noi invece vogliamo chiedercelo,e vediamo che lui mentre questo accadeva è stato tutto; da Deputato a Ministro, da Presidente della Repubblica ad autorevole esponente del PCI. Come mai è stato sempre zitto?

Come mai Ciampi prima di diventare Presidente non si era mai accorto che i nostri giovani non conoscevano l'Inno di Mameli? non si era accorto mai che a scuola, nelle piazze, e in tutta Italia , avevano vita più facile i rapinatori che chi "osava" fregiarsi di un tricolore? Non si era mai accorto da Governatore della Banca d'Italia che tutti rubavano? Che mani pulite aveva sollevato il coperchio di una pentola dove il tanfo investiva tutto e tutti?

Noi si ce ne eravamo accorti, soffrivamo e ce ne dolevamo. Proprio come ora cerchiamo di capire come mai queste cose avvenivano e avvengono ancora. E senza che chiediamo a nessuno una risposta perchè tanto essa non arriverebbe, intendiamo darcela da soli.

Perchè essi hanno rappresentato e rappresentano un sistema, un potere, un Parlamento, del quale loro sono stati parte integrante, e con esso hanno agito. Ora bisogna difenderlo questo potere, anche a costo di prendere da lui le distanze. Ma in questo modo rischiano di far conoscere a tutti, da che parte sta la verità; ossia che essa molto spesso, non sta dalla loro parte.

A Travaglio,a tutti i cittadini che hanno deciso di "non mandare il cervello all'ammasso" ci sentiamo di suggerire una cosa che noi stiamo già seguendo.

Organizzarsi con tutti i mezzi a disposizione ad iniziare da Internet, perchè da adesso sarà sempre più difficile far sentire la voce del dissenso. Non conosciamo le idee di Travaglio, non ci interessa conoscerle. Sappiamo benissimo che chi da lui si sente colpito ha enormi possibilità di difendersi. Ebbene lo faccia allora se ci riesce! Oppure ci faccia capire cosa gli manca per farlo se ad esserlo non sono argomentazioni valide. La smettano di passare per vittime, hanno in mano tutto, vorrebbero con queste ultime vicende avere anche le coscienze di tutti.

Non sappiamo quella di Travaglio, ma di sicuro sappiamo che le nostre non le avranno mai, nemmeno con gli ultimi sconvolgimenti che hanno attraversato anche la stampa locale, dalla quale per precise volontà politiche, dobbiamo sempre più rimanere assenti.

Sono le stesse volontà che vogliono che Travaglio non parli, che non si esprima. Già fin da ora, ci sentiamo di poter dire che le nostre tesi, le nostre idee, i nostri dubbi, le nostre rimostranze, rimarranno presenti solo su questo sito, in quanto secondo noi presto, ci sarà tolto anche quel minimo spazio che fino ad ora in poche occasioni ci è stato concesso più per chiara volontà di giornalisti seri, che per espressa volontà di una stampa neutrale.

Certi che quanto prima questo debba accadere, cercheremo per quanto di nostra competenza di far valere tutti i diritti che ci spettano in termini di copyright, per impedire che frasi foto filmati di nostra proprietà stralciati dal giusto contesto vengano privati dell'originario significato, se non addirittura snaturati e sconvolti nello stesso.

Abbiamo capito bene ciò che sta accadendo,e sicuri che quanto prima al duopolio PD- PDL sarà contrapposta una stampa da loro monopolizzata, nei temi nelle notizie e nella informazione (naturalmente si fà per dire), stiamo provvedendo a far sapere tutto ciò il più possibile, affinché chi vuole continuare a conoscere liberamente le nostre idee sappia che solo in questo sito esse continueranno ad apparire.

Almeno fino a quando non ci sarà tolta anche questa possibilità.

 Sezze 12 Maggio 2008

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