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La
sicurezza stradale non interessa
Come volevasi dimostrare. Li abbiamo messi alla prova
ricevendo piena conferma a tutti i sospetti. Anche il nostro
pezzo " Latina, una provincia a rischio", sistematicamente
fatto recapitare a tutte le redazioni giornalistiche,
nessuna esclusa, della nostra provincia, non è stato
pubblicato. La motivazione? Facciamo dei nomi che non
dovremmo fare. A questo punto ci sembra d'obbligo iniziare
una riflessione ed aprire una discussione sulle libertà ed
in particolare sulla libertà di stampa. Quando intere pagine
dei quotidiani locali vengono acquistate da aziende come l'ASTRAL
e inchieste come la nostra finalizzate a fare chiarezza
sullo sperpero dei denari pubblici non vengono ospitate,
appare evidente che gli spazi per esprimere opinioni non
allineate, suffragate da dati, si restringano. |
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In questo
caso, allora, si può parlare solo del sesso degli angeli o
sfiorare appena le problematiche senza entrare nel cuore
della questione. Cominciamo a capire di quale " libertà"si
tratta: è la libertà dei muli, che debbono andare avanti con
i paraocchi. Noi i paraocchi non li abbiamo. Ecco perchè
abbiamo organizzato il sito " lavocelibera.it ", la cui
funzione, perdurando tale situazione, assumerà un rilievo
sempre più importante. Iniziamo con una riflessione: tanto
per restare in tema ASTRAL, è concepibile che soldi pubblici
finalizzati alla sicurezza della viabilità regionale vengano
utilizzati per campagne pubblicitarie o per sponsorizzazioni
delle più disparate iniziative che niente hanno a che vedere
con gli scopi di questa azienda? E' tollerabile che questi
soldi vengano utilizzati per spot il cui unico fine è quello
di una pubblicità personale o di un favore a questo e quel
politico? Che senso ha sponsorizzare un cineforum nel comune
di Bassiano o una manifestazione di basket a Sezze? E'
possibile che politici tanto " attenti " a dissertare su
tutto lo scibile umano non tengano in alcun conto situazioni
come queste? Tutto questo avviene mentre sulla Pontina,
sulla Nettunense e su tutte le altre arterie regionali si
continua a morire. Lanciamo un appello soprattutto ad
associazioni sensibili a questa problematica, in primis
quella dei Familiari delle Vittime della strada, affinchè si
facciano promotrici insieme al nostro movimento ed al nostro
sito di tutte le iniziative praticabili per arrivare
finalmente a conoscere nei dettagli i bilanci dell'ASTRAL,
a cominciare dagli stipendi di presidente, consiglieri di
amministrazione e consulenti vari . Si può finalmente sapere
a che titolo e sulla base di quali requisiti si continua ad
assumere personale mentre la sicurezza sulle strade
continua ad essere drammatica? Si deve prendere atto di tale
situazione e del fatto che giornali, giornalini,
giornaletti, sono spesso finalizzati solo all'auto
incensimento ed all'autocelebrazione, si parlano addosso
nella consapevolezza di essere servi e complici di un
padrone. Oggi che si fa un gran parlare di sprechi, ci
aspettiamo dal Ministero competente che vengano posti in
essere tutti quei procedimenti finalizzati a fare
definitivamente chiarezza sugli enti inutili che stanno
dissanguando una popolazione ormai allo stremo delle forze.
Che si entri finalmente nel merito di un bilancio nel quale
nessuno sembra poter mettere il naso. Perchè nel sito dell'ASTRAL
il bilancio non è riportato?
17
Giugno 2008
Movimento Libero Iniziativa
Sociale -
www.lavocelibera.it
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