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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

La barzelletta di Fazzone e Galetto

Il senatore Claudio Fazzone, lo stesso dei balbettii ad Anno Zero sul caso Fondi, "denuncia" un  ipotetico tentativo di scambio di voti nel suo feudo comunale tra Stefano Galetto, quello che porta le borse a Vincenzo Zaccheo, potenziale candidato del PDL alla Regione ed il candidato a sindaco di Nuova Area (gruppo che fa capo all'on. Gianfranco Conte, PDL)  Franco Cardinale. Ammesso che le cose stiano in questi termini, di che dovremmo stupirci? In una provincia dove i diversi rappresentanti del PDL ne hanno fatte di cotte e di crude dove è lo scandalo? Tanto per rinfrescare le idee, non solo a Fazzone ma anche a Galetto (non facciamo alcuna differenza fra i due), qualcuno ha dimenticato le vicende che hanno condotto Paride Martella, all'epoca presidente dell'amministrazione provinciale di Latina da ben due legislature, per il centrodestra naturalmente, ad organizzare nel comune di Sezze una operazione di sciacallaggio politico basata su una alleanza di liste civiche, messe su per impedire che la Destra potesse conquistare una roccaforte storica dei rossi?

Dove era Fazzone all'epoca? Dove era Vincenzo Zaccheo con il codazzo dei vari Galetto, Mochi, De Monaco, Bianchi e compagnia cantante? Dove sono costoro quando, tanto per fare un esempio tra mille, nella città amministrata dal cognato del sindaco di Latina, cioè Terracina a guida del pidiellino Stefano Nardi, viene nominata alla presidenza dell'azienda speciale tale Carla Amici, sindaco PD di Roccagorga, nonché sorella dell'onorevole Sesa Amici, sempre PD? Perché tacciono sui frequenti contatti tra esponenti pidiellini di rilievo, come il senatore Giuseppe Ciarrapico e l'on. Gianfranco Conte, con il presidente dell'ASTRAL, l'azienda regionale per la sicurezza stradale, Titta Giorgi, esponente di rilievo del PD in terra pontina? Perchè nessuno ha parlato quando un bus organizzato dalla Lega Nord condusse in quel di Sezze, in un ristorante noto anche perché creato da uno dei sindaci PCI del luogo, una nutrita rappresentanza di parlamentari polentoni, degnamente accolti, guarda caso, dalla già menzionata onorevole Amici, dal solito Giorgi e dal sindaco democratico Andrea Campoli? D'altronde, sempre a Sezze, lorsignori non si sono posti alcun problema quando hanno deciso di consegnare nelle mani dell'ex segretario provinciale di Rifondazione Comunista Rinaldo Ceccano, la locale dirigenza del PDL. Non ci meravigliamo, noi di Movimento Libero. Questa è la provincia dove, nonostante l'altissimo tasso di mortalità per incidenti stradali, dove, nonostante la presenza di alcune fra le arterie più pericolose d'Italia, dopo l'esplosione del caso ASTRAL a livello nazionale, nessuno è intervenuto per attaccare la mala gestione dell'azienda. Nessuno per chiedere conto pubblicamente della presidenza Giorgi. Nessuno ha niente da dire, tanto meno Fazzone che di sanità se ne intende e che aspirerebbe addirittura all'assessorato regionale probabilmente in forza dei suoi trascorsi, quando Vincenzo Zaccheo nomina come suo consulente di fiducia in tale settore Fortunato Lazzaro, primo dei non eletti nella lista DS alle ultime comunali. E potremmo continuare... Fazzone e Galetto ben conoscono il modus operandi del partito che rappresentano, ma l'inganno elevato a politica lo notano soltanto se in qualche modo di questo possono sentirsi vittime. Ma se si voltassero dietro, come ben sanno, vedrebbero solo stragi e campi dove non cresce più erba. Ci sono passati loro.

9 Febbraio 2009

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