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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Latina: perfino Antonio Di Pietro non è giustizialista

 

Nel silenzio assordante e generale, dal centrodestra al centrosinistra, è come se, sul caso ASTRAL, si sia voluta mettere una pietra tombale. Che non ci fosse la volontà di andare fino in fondo, è apparso chiaro quando coloro che, teoricamente, dovrebbero stare schierati dalla parte politicamente opposta a quella di cui fa parte il presidente dell'azienda Giovan Battista Giorgi, hanno assunto un atteggiamento pilatesco, non solo lavandosene le mani, ma in alcuni casi esprimendo persino solidarietà.

Ma il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo non aveva nominato una commissione ad hoc per approfondire quello che era diventato uno scandalo nazionale? Se questa commissione si è insediata, e stando alle dichiarazioni del governatore non dovremmo dubitarne, a quali conclusioni è arrivata? Non vorremmo che una sorta di "strategia della disattenzione", scientificamente applicata, conducesse al dimenticatoio. Non tutti, però, hanno memoria corta. Uno scandalo di quella portata non può esaurirsi in qualche paginata di quotidiano, ma esige delle chiarificazioni, degli approfondimenti definitivi. Abbiamo costretto la stampa nazionale ( Il Tempo) ad occuparsi di una questione molto delicata da noi sollevata, ma ignorata dalla stampa locale, tramite quel sistema di connivenze che controlla la provincia di Latina e di cui ampiamente ci stiamo occupando. Abbiamo visto il galantuomo, senatore del PDL Giuseppe Ciarrapico, venire in soccorso con tutta la grancassa dei suoi giornali del galantuomo del PD Giovan Battista Giorgi. Abbiamo denudato il re, facendo uscire allo scoperto la "consorteria" provinciale, quella che si copre vicendevolmente. Ma non basta. Abbiamo visto direttori di giornali cambiare opinione di punto in bianco e passare dalle critiche a Giorgi alle sue difese d'ufficio. Abbiamo visto la stampa locale zeppa di pagine pubblicitarie a pagamento, finalizzate a propagandare l'ASTRAL, cosa che la dice lunga sulle garanzie di obiettività che essa può fornire. Quotidiani in molti casi attenti a fare le pulci a tutti, in questo frangente sono apparsi particolarmente distratti. Quotidiani spesso impegnati nel fare la morale a tanti, in questo frangente assenti. Ad esempio perchè nessuno ha più parlato, interessandosene in maniera approfondita, dello strano furto di computer che ha interessato negli scorsi mesi la sede ASTRAL di Via del Pescaccio a Roma? E' stata sporta regolare denuncia? Da chi? A chi? Quale autorità se ne sta interessando? A che punto sono le indagini? Perchè nessuno ne parla?

E' quantomeno strano che i mezzi di informazione locali ( le redazioni provinciali de Il Messaggero e de Il Tempo, Il Territorio, La Provincia, Latina Oggi, le redazioni televisive di Lazio TV, Tele Etere, ecc.) non si interessino di una vicenda che, tra gestione allegra del personale, disastrosa delle strade, e "personalistica" dell'azienda ma con i soldi  di tutti, meriterebbe inchieste approfondite. E' scandaloso che tra gli esponenti politici, di destra, di centro, di sinistra, nessuno sia intervenuto se non per solidarizzare. E il partito "giustizialista" di Antonio Di Pietro dov'è? Sapendo chi in queste zone lo rappresenta, non ci stupiamo più di tanto. Qui le sigle di comodo se le cercano per riciclarsi. Con buona pace dell'ex PM di Mani Pulite, al quale probabilmente non è bastata la vicenda Paride Martella ( a proposito, anche in questo caso strategia della disattenzione? ).

Questo la dice lunga sul clima che si respira nella provincia di Latina, dove tutti, perchè in altre faccende affaccendati, mirano a non intralciarsi a vicenda. Da meditare.

 

A margine di queste note, vogliamo sottolineare un dato che secondario non è: i lavori che interessano le strade della nostra provincia sono pressochè privi della obbligatoria cartellonistica, nella quale va  indicato, insieme all'importo erogato, anche l'ente finanziatore. Una assenza che da la possibilità a tutti, indistintamente, di attribuirsene la paternità. Una sorta di gioco delle parti? A pensare male qualche volta ci si indovina ... 

4 Settembre 2008

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - www.lavocelibera