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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Latina, una Provincia nel caos

In merito al "caso Fondi" Movimento Libero Iniziativa Sociale ha inteso astenersi da commenti a caldo, anche in occasione degli arresti, nel rispetto delle Istituzioni e degli organi decisionali. Ora, a fronte di quanto sta accadendo, è indispensabile pronunciarsi. Se da una parte appare poco spiegabile l'atteggiamento attendista di un Consiglio dei Ministri in altre occasioni, anche recenti, particolarmente solerte, dall'altra va stigmatizzata la scelta di un senatore della Repubblica, Claudio Fazzone,  polemicamente intervenuto nei confronti del Prefetto di Latina Bruno Frattasi. D'altronde si tratta di una "linea" già tracciata dal suo collega di partito Armando Cusani, presidente PDL della Provincia di Latina. E' stato facile per la pseudo controparte politica, il PD, in tale situazione di contrasto istituzionale, inserirsi strumentalmente per utilizzare a propri fini il caos creato, dimostrando scarso senso di responsabilità.

C'è estrema confusione sotto il cielo della provincia pontina, accentuata, paradossalmente, anche dal silenzio, in questo caso veramente assordante, di figure a loro dire sempre attente alla "questione morale" ed al rispetto delle Istituzioni. Ogni riferimento al sindaco PDL di Latina Vincenzo Zaccheo è chiaramente voluto. Se è vero che esiste un tempo per parlare ed un tempo per tacere, è altrettanto vero che il basso profilo tenuto dal primo cittadino ha dato adito a chiacchiere e supposizioni che avrebbero potuto essere facilmente smentite con una chiara presa di posizione.  Mentre il Consiglio dei Ministri fissava l'ennesimo rinvio per la decisione relativa allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del comune fondano, altri fatti sono arrivati a scuotere il precario equilibrio della classe pontina nella sua interezza. E' scoppiato il caso, ancora tutto da chiarire, che ha interessato il vicesindaco di Latina Maurizio Galardo, e quello relativo al neo sindaco di Roccagorga, la democratica Carla Amici, indagata insieme ad altri per vicende che riguardano l'azienda municipalizzata di Aprilia, nella quale ricopriva un incarico di vertice. Non ci interessa stare a sottilizzare perché lo ricoprisse in un comune all'epoca amministrato dal centrodestra, ma sottolineare il fatto che la cosiddetta ed ormai abusata "questione morale", sia trasversale come quelle "amicizie" che vedono unirsi il diavolo e l'acqua santa. Anche in relazione a questi ultimi due casi, a far meditare sono i silenzi osservati dalle rispettive parti politiche teoricamente "avverse". Gli stessi silenzi mantenuti in occasione della esplosione a livello nazionale del caso Astral, l'azienda regionale di cui è ancora presidente l'esponente del PD Govan Battista Giorgi. A sottolineare l'anomalia rappresentata dalla provincia di Latina, è intervenuto il sindacato dei Prefetti, a dare il proprio sostegno alla forte e chiara azione portata avanti, nonostante tutto e tutti, dal Prefetto Frattasi, cui va  la solidarietà del nostro Movimento.

8 Agosto 2009

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it