lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Nando Cappelletti, da ostacolo a faro

Non è nostra intenzione fare polemica, ma riteniamo opportuno intervenire nel merito delle dichiarazioni del consigliere provinciale Silvano Spagnoli, PDL, che  in un intervento fatto nel corso dell'assemblea tenuta a Sabaudia dai referenti del neo consigliere regionale Di Giorgi, ha voluto ricordare la figura di Nando Cappelletti. Ha fatto bene Spagnoli ad indicarlo come "faro della destra sociale del capoluogo". Occorre però fare degli appunti. Che Nando sia stato un esempio per tanti che hanno militato e militano a destra è vero. Come è altrettanto vero che sia stato ostracizzato e tenuto ai margini da molti, non ci riferiamo a Silvano Spagnoli, che oggi si riempiono la bocca in suo nome. Intendiamo ricordare, a chi dimostra volutamente corta memoria, che Nando Cappelletti, con estrema coerenza, decise di prendere nettamente le distanze da coloro che a Latina, mettendo da parte valori ed ideali, hanno utilizzato il successo politico per fini personali a discapito della città.

Per questo motivo organizzò, in occasione delle ultime elezioni comunali, una propria lista, Latina Sociale, candidandosi a sindaco, alternativa a quelle che sostenevano Zaccheo e fortemente critica nei confronti suoi e della gestione "palazzinara" del capoluogo. Nessuno di coloro che adesso, in più occasioni, ricordano Cappelletti, additandolo ad esempio, lo appoggiò. La lista raccolse meno dell' 1%. Il "faro" brillò di sola luce propria. Le menti oggi "illuminate", rimasero a brancolare nel buio. Perché non lo votarono pur conoscendo le sue tante qualità, riconosciute solo oggi? Noi di Movimento Libero abbiamo avuto il piacere e l'onore di collaborare con Nando. Nella stessa occasione, nel comune di Sezze, abbiamo presentato una lista gemella, Iniziativa Sociale. I loghi delle due liste furono ideati da Cappelletti, validissimo grafico: a distinguerli erano soltanto i rispettivi simboli municipali, nel suo la torre civica di Latina, nel nostro il leone di Sezze. La collaborazione è continuata fino alla fine, tanto che è stato lo stesso Nando, qualche mese prima di morire, a disegnare l'attuale simbolo di Movimento Libero Iniziativa Sociale. Con lui abbiamo condiviso una medesima visione della politica, con lui ci siamo ritrovati in una forte critica nei confronti di quella classe dirigente, personificata da Vincenzo  Zaccheo, che ha fatto terra bruciata dei valori di riferimento e dell'arrivismo e del tornaconto l'unico scopo di vita. Potremmo ricordare anche episodi particolari, testimone oculare qualche ex consigliere comunale vicino all'ex sindaco Zaccheo, come Cesare Bruni, che hanno visto Nando Cappelletti apostrofato pesantemente per strada da quello che all'epoca avrebbe dovuto essere il primo cittadino. Preferiamo sorvolare. Però, che si continui a farsi grandi utilizzando il buon nome di chi ha fatto militanza politica credendo nelle idee ed elaborandone con intelligenza, quando in realtà, vivo l'uomo, si è fatto di tutto per tenerlo ai margini, sa tanto di ipocrisia. Noi di Movimento Libero, insieme a Nando, abbiamo in qualche modo anticipato i tempi, analizzato per tempo la realtà della destra a Latina ed in provincia e per tempo ci siamo differenziati. Quanto accade oggi lo avevamo previsto, ben conoscendo Zaccheo e quelli come lui. Eravamo ben coscienti che qualcosa di positivo avrebbe potuto accadere solo prescindendo da coloro che hanno gestito la destra in questi ultimi anni. Siamo sicuri che il capitombolo di Vincenzo Zaccheo avrebbe fatto contento Nando, il quale, non amando gli ipocriti, avrebbe mandato a quel paese chi solo oggi lo incensa.

19 Aprile 2010

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it