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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Nessuna polemica su El Alamein

Lo ribadiamo: al Capitano Pilota Riccardo De Angelis ed al Sergente Armiere Ubaldo Piccaro, caduti sul campo dell'onore ad El Alamein con il loro aereo, va reso il giusto riconoscimento. Abbiamo sentito come nostro dovere portare all'interesse dell'opinione pubblica la vicenda dei due Soldati d'Italia tumulati insieme nel Cimitero di Sezze, città dove avevano vissuto la loro giovane esistenza e da dove erano partiti per donare la vita. Piccaro era nativo di Sezze, De Angelis di Sonnino,ma sezzese di adozione. Sono due eroi misconosciuti, le cui figure vanno rivalutate e portate da esempio alle nuove generazioni. Abbiamo letto di un intervento polemico, nel merito, del presidente del circolo di AN di Sonnino, Luciano De Angelis, il quale fa sapere che nel suo comune è già stata intitolata una strada al Capitano De Angelis."

Un atto-afferma- che non è stato pubblicizzato". E' proprio questo che non condividiamo. Noi abbiamo reso omaggio silenzioso, periodicamente, ai due caduti, presso la loro tomba. Pensiamo che i tempi siano maturi per un riconoscimento adeguato allla grandezza del loro gesto. E' per questo che, di concerto con il nipote del Sergente Piccaro, abbiamo iniziato un iter che vogliamo veda l'interessamento delle diverse amministrazioni, Comune di Sezze, di Sonnino e di Latina. Vogliamo fra l'altro rammentare a chi ci sembra essere intervenuto in maniera non costruttiva, che stiamo tentando di ricostrure le rispettive storie dei due nostri conterranei. All'esponente di AN intendiamo innanzitutto rammentare che per volontà delle rispettive famiglie, nel 1968 ci fu presso il Cimitero di Sezze una cerimonia ufficiale, presenti le massime rappresentanze dell'Aeronautica, per la tumulazione nello stesso sepolcro del Capitano e del suo Sergente. Da allora il loro ricordo è stato coltivato soltanto da pochi. Certamente i familiari, orgogliosi dei loro morti, e noi, che già da giovanissimi rendavamo loro omaggio. Il fatto che esista una strada di Sonnino dedicata a De Angelis ci fa certamente piacere, ma il nostro intento è altro: rivalutare nella giusta misura e nella grandezza delle loro vite le figure dei due Eroi. Non condividiamo il fatto che l'intitolazione di una strada ad un personaggio come il Capitano De Angelis sia avvenuta in sordina. Noi chiediamo, e qui vogliamo confrontarci con i Sindaci dei diversi comuni interessati, qualcosa in più. Così ad esempio abbiamo ufficialmente richiesto al Sindaco del comune capoluogo Vincenzo Zaccheo, esponente di spicco di AN, l'apposizione di una targa contenente i nomi di tutti i Caduti della nostra provincia nella battaglia di El Alamein, alla base del monumento sito al centro del Parco Arnaldo Mussolini. Ancora non abbiamo avuto riscontri. Al presidente sonninese di AN ricordiamo, perchè noi eravamo presenti, che il sindaco di AN Vincenzo Zaccheo, in occasione della manifestazione tenuta il 25 scorso presso il Parco Arnaldo Mussolini in ricordo della battaglia di El Alamein, non si è degnato di citare nemmeno qualche nome dei Caduti pontini, di citare almeno il Capitano De Angelis ed il Sergente Piccaro da noi portati agli onori delle cronache, dopo un oblio di decenni, proprio in tale occasione. Comunque non vogliamo certamente scendere nella polemica, il nostro è un intento costruttivo. Abbiamo invitato i Sindaci pubblicamente, tramite stampa, a contattarci, ad organizzare un primo appuntamento nel Cimitero di Sezze ed a studiare insieme le diverse possibilità. Staremo a vedere quale è la loro disponibilità, il loro interessamento e la loro sensibilità. Certamente di qualsiasi intitolazione e manifestazione si tratti, i nomi dei due non possono assolutamente essere separati.

28 Ottobre 2008

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Lanfranco Coluzzi - Luigi Gioacchini - Paolo Perciballe