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E' morto Pio Filippani
Ronconi
E' morto Pio Filippani Ronconi, anzi il conte Filippani
Ronconi, nato da famiglia aristocratica, patrizi romani e
conti del Sacro Romano Impero. Una vita, la sua, avvolta
nella leggenda. Nato a Madrid nel 1920, quindi un "italiano
all'estero" come si definiva, è stato uno dei più grandi
storici delle religioni del Novecento. Un maestro che
conosceva una quarantina di lingue, un accademico di alto
livello, uno studioso che ha pubblicato una ventina di libri
sulle culture e filosofie orientali. Ma sarà ricordato per
sempre perché da giovane indossò la divisa delle SS.
La madre fu fucilata in Spagna dai Repubblicani durante la
guerra civile, finita la quale il giovane tornò in Italia.
Nella seconda guerra mondiale, a vent'anni si arruolò
volontario negli Arditi ed andò a combattere in Africa. |
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Durante il conflitto si coprì di gloria e di ferite, ma la
più grave per lui fu quella costituita dall'onta dell'8
Settembre 1943. Fu allora che Pio Filippani Ronconi si
arruolò nelle Waffen SS italiane con il grado di
Obersturmfuhrer, cioè comandante superiore assaltatore.
Durante lo sbarco alleato è a Nettuno, serve nel Battaglione
degli Oddi, sotto il comando del conte Carlo Federico degli
Oddi, già ufficiale delle Camicie Nere. Andavano a tagliare
i reticolati, ci passavano sotto e sgozzavano il nemico col
coltello, arma nella quale Filippani Ronconi eccelleva. Per
il suo eroismo nella difesa del fronte a Nettuno, ricevette
dal comando tedesco la Croce di Ferro. Finita la guerra si
interessa di antroposofia ed antichi paganesimi indoeuropei.
Approfondisce la storia delle religioni. Arriverà a
conoscere numerose lingue, anche arcaiche. Pratica boxe,
judo, aikido. Nel 1959 inizia la carriera accademica
all'Istituto Universitario Orientale di Napoli, dove fu
assistente di Giuseppe Tucci e più tardi docente egli
stesso. Insegnerà lingue e letteratura sanscrita,
dialettologia iranica, filosofie dell'estremo oriente.
Scrive e traduce testi ancora oggi fondamentali, tra i quali
il volume sul canone buddhista. Intanto collabora come
crittografo con il Ministero della Difesa.
Con lui sparisce una figura leggendaria di guerriero
mistico.
12 Febbraio 2010
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |
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