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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Povera Sezze

Che il comune di Sezze sia in un vicolo cieco è cosa ormai risaputa, ma ancora più evidente oggi. Oramai, che se la cantino e se la suonino tra di loro, un cerchio molto ristretto di personaggi, quasi un'accolita se non una setta, è realtà. Il teatrino messo su in occasione dell'approvazione dei debiti fuori bilancio ne è l'ennesima riprova. Da "destra" a "sinistra" recitano a soggetto. Intanto la città va sotto per un debito plurimilionario. D'altronde chi avrebbe dovuto tutelare i cittadini da una società come la Dondi? Forse gli stessi che hanno consegnato il patrimonio dell'acquedotto comunale nelle mani di una spa di Rovigo? Perché costoro siedono dappertutto, sono nel PDL come nel PD. Un ragionamento che può essere esteso anche alla Spl.

Chi avrebbe dovuto difendere i diritti di quegli automobilisti che oltre alle centinaia di multe per divieto di sosta, se ne sono viste piovere sulla testa altre migliaia a causa degli autovelox, in una città dove i parcheggi rappresentano un miraggio e quello della viabilità è un problema quotidiano? Sempre per restare in discussione, qualcuno si sta preoccupando dell'omologazione,mai avvenuta, a Piagge Marine, che possa trasformare quella che è una pseudo area mercato in un parcheggio dotato di segnaletica orizzontale e verticale? Vorremmo che qualcuno finalmente ci rispondesse assumendosi le proprie responsabilità, che qualche amministratore intervenisse per chiarire lo scempio perpetrato in quello che un tempo era il fiore all'occhiello di Sezze, cioè il Teatro Sacro Italiano o Anfiteatro. Che venisse fatta luce sull'assurda situazione in cui versa da anni la Vallicella, o sulla destinazione, se saranno mai terminati, dei lavori nell'ex Monastero di Santa Chiara. Ed il Tennis Club? E le tante opere promesse per Sezze Scalo? Ed il PRG? Trasvoliamo sulla questione immigrazione, che vede trasversalmente zitti tutti i politici, o sulle evidenti carenze di un centro storico cadente, preso per l'ennesima volta in giro con un progetto-bufala denominato Via Grande. Su una cosa sono stati tutti d'accordo, cioè su quel sasso posizionato nella rotonda di Via Marconi: "destra" e "sinistra" hanno parlato di "valore aggiunto". Certo, diciamo noi, per le tasche di qualcuno. Ma, d'altra parte, su un foglio, uscito dalla clandestinità (chi ha orecchie per intendere, intenda ...), di un ipotetico PDL, non abbiamo letto che l'unico politico setino è Titta Giorgi,leader storico comunista? Questi signori, che si beccano su "grandi questioni” di fondo, come cene alle quali partecipano anche qui trasversalmente, come potrebbero occuparsi di quelle reali? Come potrebbero occuparsi, solo per fare un esempio, della gestione clientelare di qualche azienda regionale magari presieduta da un nostro concittadino? Di una cosa siamo fermamente convinti: finché resteranno costoro a cantarsela ed a suonarsela, le cose seguiranno sempre il medesimo andazzo. Se è vero che ogni popolo ha il governo che merita, a Sezze abbiamo qualcosa in più: l'opposizione che i Sezzesi meritano ...

Sezze 17 Novembre 2009

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