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Richiesta di RETTIFICA
al quotidiano IL
TEMPO
In replica, come prevede la legge sulla stampa, all'articolo
dal tono offensivo pubblicato in data lunedì 14 Settembre
2009, a pagina 5 (Lepini) della Cronaca di Latina de Il
Tempo, con il titolo " Sexi Shop, tutto in regola", il
sottoscritto Luigi Gioacchini, anche in qualità di
rappresentante del " Movimento Libero Iniziativa Sociale",
comunica quanto segue, invitando a pubblicare integralmente
il testo con il medesimo spazio dato all'articolo a firma
Fa. Ben.: |
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"Tramite il comunicato inviato in data 12 Settembre 2009, il
nostro Movimento ha inteso sollevare una questione di
interesse più generale che non particolare. Rileggendolo
attentamente non si può non notare che si è inteso,
cogliendo anche l'occasione dell'apertura dell'attività di
cui all'oggetto, denunciare la pessima situazione in cui
versa ormai da tempo il centro storico di Sezze e di
conseguenza la pessima qualità della vita che in esso si
vive, con una forte difficoltà se non vera crisi delle
residue attività commerciali. La polemica non è con chi
intende gestire all'interno delle mura storiche della nostra
città, in una strada frequentatissima anche da bambini, in
prossimità di una delle "Porte" di Sezze, a pochi metri di
distanza da una scuola materna ed elementare gestita da
suore e ad una cinquantina di metri dal Duomo di S. Maria,
un sexi shop (ci teniamo a precisare che non ne conosciamo i
proprietari), ma con il sindaco Andrea Campoli e con
l'assessore al commercio Sergio Di Raimo. Amministratori
che, nel corso dell'estate, hanno sbandierato un progetto
denominato "Centro Commerciale Naturale Via Grande",
finalizzato, a loro dire, alla valorizzazione del Centro ed
al rilancio delle sue attività commerciali. E' di questo che
chiediamo conto, non di altro. Non a caso abbiamo
evidenziato come nella zona delimitata da Via S. Carlo, Via
Roma, Via Diaz, in prossimità delle piazze IV Novembre e De
Magistris, in tutta Via Corradini, sia un desolante
susseguirsi di botteghe chiuse e di cartelli affittasi o
vendesi. Come in una città nella quale erano un tempo attivi
un cinema ed un cinema-teatro, oggi non ne esista uno. Come
in un centro di trentamila abitanti non esista una libreria.
Come nel paese del carciofo e della pasta e fagioli, in
tutto il Centro non si trovi una trattoria tipica. Come il
cuore della città di Sezze, nella connivenza di chi governa,
sia stato abbandonato all'invasione di chiunque ed al
degrado. Potremmo continuare parlando dei rifiuti
abbandonati per strada, dei ratti che circolano per strade e
vicoli, delle pulci che infestano le poche aree verdi. E per
amor di Dio ci fermiamo qui. E' di questo che vorremmo si
discutesse. A noi devono replicare, su questi problemi e non
su altro, gli amministratori chiamati in causa: é inutile
tirarci per i capelli in una polemica bacchettona con i
titolari del sexi shop. Chi intende farlo vuole chiaramente
sviare dalla discussione, seria, sui destini del centro
storico di Sezze, per questioni futili. Movimento Libero,
come ha sempre fatto, ha espresso in maniera aperta una
propria opinione: riteniamo che siano altre le strade da
seguire per il recupero ed il rilancio del centro storico.
Gli amministratori hanno delle idee nel merito? Ce le
facciano conoscere e si confrontino con noi. Noi non abbiamo
offeso nessuno, ma se qualcuno, distorcendo artatamente il
nostro punto di vista, intende perseguire propri interessi
particolari, ha sbagliato indirizzo. E se qualcun altro
pensa di intimidirci, ha sbagliato due volte".
Sezze 14
Settembre 2009
Luigi
Gioacchini
rappresentante del Movimento Libero Iniziativa Sociale |