lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Sezze, dal centro al Centro

Movimento Libero Iniziativa Sociale intende mantenere alto il livello di attenzione dell'opinione pubblica e degli amministratori sulla situazione che interessa il centro storico di Sezze (LT). Anche se si è tornati a parlarne solo a seguito dell'ennesimo crollo parziale che ha interessato uno dei suoi palazzi storici, cioè Palazzo Pitti, è importante che si trovi, stando alle affermazioni di qualche amministratore, nell'agenda dell'ente comunale. Il suo recupero ed il relativo rilancio erano e restano tra i punti fondamentali del nostro programma: è stato Movimento Libero a parlare di " centro commerciale naturale " e di " albergo diffuso " nelle ultime elezioni comunali.Oggi ne parlano anche altri, cosa che ci fa piacere. Però lo si fa, talvolta, in maniera distorta.

La realizzazione di questi progetti passa obbligatoriamente per un percorso che prevede la realizzazione di un piano infrastrutturale che faccia del Centro il motore pulsante della città di Sezze, il cuore della sua economia. In quale situazione oggi versi è ben noto a tutti. Palazzi monumentali in stato di abbandono, strade e vicoli in degrado, abitazioni e cantine abbandonate, igiene in molti casi al limite della decenza, occupazione sistematica delle aree più importanti  da parte di un fenomeno immigratorio spesso incontrollato, abbandono di alcuni stabili ai ratti ed a ogni tipo di insetti, illuminazione scarsa se non assente, situazione dell'ordine pubblico al limite della sicurezza. E' quindi chiaro, se si vuole veramente iniziare un percorso di valorizzazione, che la risoluzione di tali problematiche è propedeutica ed indispensabile per il rilancio di ogni attività. Da tempo si parla di nuovo piano regolatore ed anche nel merito di questo Movimento Libero ha le idee ben chiare. Ci siamo dichiarati e continuiamo a dichiaraci contrari a qualsiasi tipo di cementificazione, con relativa speculazione, che possa interessare il territorio comunale di Sezze, già largamente devastato ( basta vedere lo scempio che si è fatto di zone a vocazione turistica come la Conca di Suso o di singoli siti importanti come quello che era rappresentato dall'Anfiteatro). Il nuovo PRG deve essere finalizzato al recupero di tutte le unità abitative del centro storico, abbandonate da tempo ed oggi utilizzate spesso in modo inappropriato. Insieme ad esse vanno ristrutturati i grandi palazzi e gli edifici storici. Questo comporta anche una rivisitazione organica e non solo strutturale, che parta da un piano colore per arrivare ad un piano materiali. Insieme a questo è indispensabile adottare un nuovo piano commercio ed attività in genere, finalizzato a riportare in Centro servizi e tipologie tuttora inesistenti. Ma un recupero di tal fatta non può prescindere da un piano riferito alla viabilità ed ai parcheggi. Non si può pensare di rilanciare il cuore della città, non si può pensare ad un centro commerciale naturale o ad un albergo diffuso, senza risolvere il problema della sosta. La risoluzione di questo problema comporterebbe già di per sé un automatico rilancio della zona ed una valorizzazione degli immobili in essa compresi. Cosa che vedrebbe un interesse concreto da parte dei proprietari e dei commercianti agli investimenti, oggi poco motivati o non motivati affatto. Noi partiamo dalla individuazione di aree che potrebbero condurre alla risoluzione di questo enorme problema. Si tratta di idee che possono essere oggetto di discussione anche critica, ma restano idee. Ad esempio, abbiamo individuato un palazzo, non storico ma vecchio, che rischia di crollare da un momento all'altro e rappresenta un pericolo costante. Si trova in pieno centro storico, in via Roma. E' l'ex Ufficio registro: il suo recupero costerebbe milioni di euro alla comunità e non si saprebbe come destinarlo. Per Movimento Libero una struttura come questa va abbattuta per ricavarne un ampio parcheggio con verde attrezzato. I benefici sarebbero immediati.

10 Luglio 2009

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it