lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 Sezze, mala tempora currunt

Assodato che a Sezze la politica è tutto tranne che una cosa seria, si possono commentare solo ironicamente le ultime "nuove" che la riguardano. Sorvolando sulla non notizia riferita alle finte dimissioni del primo cittadino Andrea Campoli, sorvolando sulle maggioranze o minoranze che si allargano o restringono a fisarmonica, colpisce l'esclusione del PD e dell'UDC dalla neo coalizione sortita dal pensatoio definito "cantiere delle idee". Perché non includere anche loro? Stando alle affermazioni di un ex candidato a sindaco delle ultime amministrative, all'epoca convinto antibipolarista ed anche per tale motivo organizzatore di una lista civica, ora approdato in area bipolare, sarebbe nata una grossa "ammucchiata" di sigle, dal PDL addirittura all'altra faccia ... della politica. Pensate che giro!

Manca all'appello il partito di Casini, al momento alleato di giunta dei democratici. E mancano i democratici. Verrebbe da pensare, continuando nel gioco ironico, che il  ruolo dei casiniani appare quello dei  pontieri. Potrebbero infatti condurre l'alleanza uscita dal cantiere al fianco del PD, o viceversa il PD al fianco di quella "grossa coalizione". Insomma: a Sezze è tutto possibile. D'altronde si tratta sempre dei medesimi personaggi, in passato impegnati su "fronti" a parole contrapposti, in seguito passati su altre sponde, da queste trasmigrati altrove. Non è un caso che nella cittadina lepina si trovino insieme in area di maggioranza "politici" che, almeno per restare alle più recenti tornate elettorali locali, navigavano in mari diversi. Candidati sindaci alternativi, che adesso si riconoscono nei progetti e nei programmi degli altri. E mentre tutto si appiattisce nel nulla, ci si prepara all'ennesima farsa, quella delle prossime comunali, in cui costoro torneranno a recitare il ruolo di antagonisti, salvo poi ritrovarsi, da persone veramente "responsabili", a condividere tutto. In poche parole, nella politica di Sezze non c'è nulla di serio. Qui addirittura si è passati dal bipolarismo all'"unipolarismo", la cui unica direzione è quella dettata dal vento: a seconda di dove tira,  la barca va.

Sezze 5 Gennaio 2011

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it