lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Zaccheo, Ventotene e Sezze

Le dimissioni trasversali di 22 consiglieri comunali a Latina hanno determinato la caduta del sindaco Vincenzo Zaccheo, al centro delle note polemiche di questi giorni, legate non solo allo scoop di Striscia la Notizia, ma anche e soprattutto ai rapporti con il collega di partito Claudio Fazzone. Probabilmente se avesse avuto la dignità di dimettersi, l'ex primo cittadino avrebbe fatto miglior figura. Ora non ci interessa ritornare sulle frasi relative alle figlie e agli appalti da non assegnare a Fazzone, ma porre in rilievo qualcosa di diverso. Movimento Libero tenta di porre l'attenzione su quella parte del colloquio confidenziale con la neo presidente della Regione Lazio Renata Polverini, nella quale Zaccheo, piuttosto che parlare delle migliaia di consensi ricevuti  in  provincia di Latina, si sofferma sui "57 voti e non uno di meno" da lui personalmente raccolti a Ventotene per l'ex sindacalista UGL. Un impegno sottolineato anche dall'invito del sindaco dell'isola a recarsi lì : " ti aspetta".

Stranamente quella di Ventotene non è una giunta di centrodestra ed il sindaco Giuseppe Assenso ha appena nominato tra gli assessori Floriana Giancotti, neo consigliere, ma soprattutto parente acquisita di Fortunato Lazzaro, primo dei non eletti nella lista DS al comune di Latina ed in seguito nominato, inspiegabilmente, consulente di fiducia dell'allora sindaco Vincenzo Zaccheo alla sanità. Si tratta di un territorio, quello isolano, trasversalmente frequentato anche da autorevoli esponenti del PD, che hanno ricoperto e ricoprono tuttora  incarichi politici nella Regione Lazio, al vertice di qualche azienda. Sono  personaggi che stranamente si possono incontrare, insieme, pur militando nelle due ammiraglie della politica teoricamente contrapposte, altrove. Ad esempio a Sezze, un tempo roccaforte del PCI ed ancora oggi uno dei bastioni dove il centrosinistra comunque continua a reggere tra alti e bassi. Qui può capitare di vedere un senatore del PDL, editore di quotidiani locali, con  il presidente di quella azienda regionale, in forza PD. Può capitare anche che quest'ultimo incontri, sempre a Sezze, Vincenzo Zaccheo. Ma Sezze è anche la città dell'onorevole democratica Sesa Amici, quella dell'interrogazione incentrata sulla casa a Roma, in prossimità di Piazza di Spagna, oggetto anche questa dell'interesse di Striscia, all'epoca di proprietà ASI (ente vicino ad AN di cui era segretario amministrativo il fratello di Zaccheo), acquistato da una delle figlie dell'ex sindaco di Latina. Una interrogazione che non si sa dove sia andata a parare. Quello che è dato sapere è che la sorella della Amici, Carla, sindaco PD di Roccagorga, è stata nominata alla dirigenza di una municipalizzata di Terracina. E chi è il sindaco di Terracina? Si chiama Stefano Nardi, è del PDL, ma anche cognato di Vincenzo Zaccheo, in quanto fratello della moglie. Si tratta di una serie di rapporti trasversali tutti da decifrare. Ed è questo il quadro generale riferito ad una parte soltanto di questo trasversalismo. Fatto sta, che certi consensi "drogati" di questi ultimi anni in terra pontina, ormai elettoralmente statica da quasi due decenni, sono senza dubbio imputabili ad un sistema, non solo di potere, che ha soffocato tutto e tutti. E' come una piovra che capillarmente ha coperto con i propri tentacoli tutto il territorio. In questa situazione sopravvivono, e bene, i politici, di centrodestra e di centrosinistra, particolarmente attenti a non farsi del male, salvo in qualche occasione recitare a soggetto. Di una cosa però, Movimento Libero è convinto: quello che non accade in 50 anni può accadere in una notte. Sicuramente con quello che è successo ora a Latina noi non c'entriamo, ma un merito sicuramente l'abbiamo. Siamo stati gli unici, quando il vento soffiava solo a favore di Zaccheo e guai ad  opporsi a lui, a prendere radicalmente le distanze dai suoi metodi. Ora sappiamo che in tanti, in forza anche del nostro impegno, si stanno ritrovando sulla nostra lunghezza d'onda. E' un punto d'orgoglio e di partenza.

16 Aprile 2010

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it