|
 |
Al Direttore de "Il Nuovo Territorio"
Se la solidarietà al direttore de "Il Nuovo Territorio"
arriva da noi, Grassucci può stare sicuro, non è pelosa. Sa
quale è la distanza tra le sue e le nostre visioni della
politica. Ma di fronte agli attacchi proditori lanciati
dall'Auditorium "Costa" di Sezze anche al suo indirizzo,
gratuiti e scorretti come gli altri, ci sentiamo in dovere
di intervenire. Grassucci sa difendersi da solo, quindi ci
limiteremo a sollevare delle questioni tendenti a fare
riflettere chi, potenzialmente, sarebbe portato a votare PDL.
Che si sia scatenata una guerra tra "bande" all'interno del
costituendo Partito della Libertà in provincia di Latina,
anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali delle
Provinciali e delle Europee, nonchè delle future elezioni
per il rinnovo del consiglio regionale del Lazio, è
lapalissiano. |
|
Come è evidente che ci si "sbrani" pure per la leadership
del partito e per le famigerate "quote", che si traducono in
posti di potere da spartirsi su tutto il territorio e nei
33 comuni. D'altronde che le cose stiano così, a
dimostrazione ulteriore di quanto la politica sia caduta in
basso, lo stanno a dimostrare alcune dichiarazioni
rilasciate da esponenti autorevoli di AN come Galetto,
ventriloquo del sindaco Zaccheo, che a cuor leggero afferma,
senza rendersi conto della gravità delle sue parole, che "
mica possiamo lasciare tutto a Forza Italia!". Gli strali
arrivano da ogni dove. Così vediamo rappresentanti del
popolo in Parlamento, come Ciarrapico e Conte, scagliarsi
contro loro compagni di partito non di secondo piano, come
il senatore Fazzone o il presidente della Provincia Cusani.
Il tutto avviene mentre una neocostituita Lega Nord a
Latina, che governa l'Italia insieme al PDL, bacchetta tutti
quanti come se fosse un corpo estraneo e non integrante di
una maggioranza che tutti conosciamo. E, si badi bene, non
si tratta di accuse leggere, ma anche di fatti che
potrebbero interessare le Procure. Ora, ci chiediamo, ma il
popolo del centrodestra, a fronte di tutto questo marasma
cosa dovrebbe pensare? Se sono questi gli uomini che hanno
contribuito a mandare a ricoprire poltrone, non potrebbe
essere un buon motivo, questo beccarsi come vecchie galline,
per disertare le urne? Come può reagire questo popolo quando
vede la partecipazione a riunioni come quella di Sezze, di
autorevoli esponenti del PD come il presidente ASTRAL Giovan
Battista Giorgi? Non sappiamo quanto danno operazioni come
quella del trio Conte- Macci- Ciarrapico possano alla lunga
arrecare alla riaffermazione del centrodestra in provincia,
ma possiamo immaginare che indirettamente fanno respirare un
centrosinistra boccheggiante. In passato Movimento Libero
Iniziativa Sociale ha denunciato più volte il clima da
consociativismo che si respira dalle nostre parti, al quale
non è estraneo quel Ciarrapico che, da tempo, mantiene
ottimi rapporti con il "democratico" Giorgi. Non è che
iniziative "distruttive" come quelle messe in atto in questi
giorni tendano proprio a mantenere uno status quo che i
"poteri forti" intendono conservare? Sicuramente, visti i 56
gatti che hanno riempito, per modo di dire, le prime file
del "Costa", non si tratta di manifestazioni elettorali
tendenti ad accaparrare voti. Perché, direttore, in questo
dobbiamo correggere il suo cronista: i presenti in sala non
erano 65, ma proprio 56. Di cui "ben" 11 di Sezze. Il resto
era solo codazzo.
Sezze
23 Febbraio 2009
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |