lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Anfiteatro di Sezze, solo nebbia

Movimento Libero Iniziativa Sociale, chiamato direttamente in causa nel corso del Consiglio Comunale di Sezze dell'11 febbraio a proposito della "questione Anfiteatro", alla luce dell'intervento dell'assessore ai Lavori Pubblici Pietro Bernabei, si dichiara sempre pių convinto che se delucidazioni sull'operazione arriveranno, non sarā certamente dall'assise consiliare setina. Innanzitutto l'assessore ha dimenticato che nell'agosto del 2008 dichiarava a tutta la stampa locale non solo che quella devastazione rappresentava "un'opera unica", ma che "la struttura sarā fruibile a partire da novembre". A distanza di oltre due anni quell'opera "unica" č ben lungi da essere portata a termine. Non solo, ma nel corso del consiglio comunale ha dichiarato che per il completamento č stato richiesto un ulteriore contributo alla Regione Lazio di 540.000 euro, ai quali sarebbero andati ad aggiungersi altri 60.000 da parte del Comune. Tale finanziamento non č stato concesso dall'ente regionale.

Sui finanziamenti finora ottenuti, al di lā delle dichiarazioni di Bernabei, verrā fatta piena luce in Regione, dove il Gruppo Radicale, su nostra iniziativa, sta pressando con interrogazioni la Giunta. Noi restiamo a quello che l'assessore dichiarava nel marzo del 2009 ai quotidiani provinciali: "Il Comune di Sezze č stato ammesso a due finanziamenti regionali Docup 2000 - 2006 per lavori di ristrutturazione. Il primo lotto per una spesa complessiva di 1.291.142 euro ed il secondo lotto per una spesa complessiva di 800.000 euro". Come rilevato nell'interrogazione dei Radicali, indirizzata al presidente della Regione Renata Polverini ed agli assessori competenti, appare evidente che i lavori presso l'Anfiteatro sono stati tutt'altro che di ristrutturazione: la struttura progettata dall'architetto Piacentini č stata abbattuta con le ruspe per intero, per fare posto ad un mostro di cemento dall’impatto ambientale devastante. Questo č compatibile con lo spirito con il quale vengono elargiti i finanziamenti Docup, finalizzati alla salvaguardia ed alla valorizzazione? Al di lā della spregiudicatezza dell'azione amministrativa condotta, che ha fatto si che si procedesse all'abbattimento dell'Anfiteatro senza garanzia alcuna sulle reali possibilitā di finanziare per intero l'ecomostro che si voleva far nascere, ricordiamo che lo stesso assessore Bernabei nell'agosto del 2008 annunciava ad un quotidiano locale una "piccola variante" rispetto ai lavori in corso d'opera. Questa variante in quali termini č andata ad incidere sul progetto inziale e sui finanziamenti concessi? E' solo una delle tantissime domande ancora senza risposta.

14 Febbraio 2011

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it