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La vicenda Astral è
sintomatica di un malcostume della politica italiana ormai
divenuto non più tollerabile per cui la mancanza di
trasparenza rischia di creare situazioni peggiori che nella
Tunisia di Ben Ali o nell’Egitto di Mubarak.
Abbiamo già presentato a
marzo un’interrogazione per avere risposte sulla pianta
organica del personale, sulle assunzioni effettuate su
chiamata diretta, i rapporti di parentela tra i vertici
aziendali ed il personale assunto, sulle indennità
corrisposte e le consulenze assegnate, su quale attinenza vi
sia tra la mission dall’azienda ed il materiale e le
manifestazioni finanziate, o semplicemente l’approvazione
del bilancio aziendale.
Sono trascorsi mesi e non
abbiamo ottenuto alcuna risposta dalla Giunta; così come non
ci sono giunte risposte soddisfacenti alle interrogazioni in
merito alle grandi arterie regionali che attendono da anni
di essere completate.
Per far fronte
all'immobilismo della Regione, sollecitata dalla stampa con
articoli sempre più allarmati sulla gestione dell'Astral, ed
essendoci pervenuta documentazione su fatti circostanziati
di sicuro interesse per la magistratura ordinaria e
contabile, presenteremo a breve un esposto alle competenti
autorità giudiziarie perché possano subito valutare i fatti.
Roma 30 giugno 2011
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