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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Bomba su bomba arriveremo a ... Sezze

Finalmente! Perfino "Il Nuovo Territorio" ci ha ospitati. Ne siamo contenti. Questo ci dà la possibilità di confrontarci anche con chi appare diametralmente opposto a noi. L'occasione è stata la lettera aperta da noi indirizzata al Sindaco di Sezze Andrea Campoli. Il titolo dell'articolo, firmato Sergio Corsetti, potrebbe fuorviare. A pagina 7 del quotidiano, in data 2 Ottobre 2008, campeggia un "Campoli ...pensaci tu". Veramente ci siamo rivolti al Sindaco non perchè ci "pensasse" lui, ma perchè è un suo dovere, quando si parla di "bombaroli" che sarebbero in giro per la sua città addirittura organizzando liste elettorali, intervenire per fare chiarezza. E' vero, sul nostro sito lavocelibera.it interveniamo spesso con argomentazioni forti.

Con una caratteristica però: facciamo sempre nomi e cognomi. Nel caso specifico degli "ex bombaroli" citati in consiglio comunale da Gianni Orlandi e, da come abbiamo appreso sul giornale nel medesimo articolo, Rinaldo Ceccano, nomi e cognomi non sono stati fatti dai consiglieri. Il sito lavocelibera.it ha una linea editoriale ben definita. Essa può essere condivisa o non, ma ha il pregio della chiarezza. Il sito, con suoi editoriali, nello spirito che anima  Movimento Libero Iniziativa Sociale, non le manda a dire, ma le dice apertamente, in faccia. Quando parliamo di "consorteria", di "compari", di "stampa imbavagliata" o dell'Astral, non lo facciamo nell'ombra. Lavocelibera.it è regolarmente registato ed ha dei responsabili, come li ha Movimento Libero Iniziativa Sociale. Qualche articolo rappresenta "notitia criminis"? La Magistratura può interessarsene. Magari! Noi siamo a disposizione, le nostre restano denunce fatte pubblicamente. La Procura intende intervenire? Saremmo i primi a gioirne. Per quanto riguarda Astral in particolare, rammentiamo che i nostri pezzi, ben documentati e come al solito corredati di nomi e cognomi, senza fare sconti a nessuno da sinistra a destra, sono stati rilanciati ed approfonditi sul quotidiano nazionale "Il Tempo"e ci risulta che vi sono inchieste in corso. Comunque alla Procura decidiamo noi quando andarci direttamente, come già fatto in passato anche per problematiche di cui i politici setini sembrano essersi accorti solo ora, dalla Dondi ai box della Vallicella. Ai Carabinieri della stazione di Sezze, ad esempio, abbiamo presentato, nei giorni scorsi, una denuncia sui recenti accadimenti. La stampa locale non è imbavagliata? Punti di vista. Per quel che ci riguarda riteniamo che quotidiani che ospitano paginate di pubblicità Astral, ma evitano di pubblicare lo scandalo gestionale che la riguarda, tanto liberi alla fin fine non sono. E' vero, senza ombra di smentite, che certi argomenti delicati possono essere letti ed affrontati esclusivamente sul nostro sito. Come è altrettanto vero che qualche quotidiano locale ha ricevuto pressioni per non ospitarci. Se gli argomenti che affrontiamo possono interessare o meno non lo lasciamo dire alle ipotesi ma alle cifre: i numeri sono facilmente consultabili sul sito lavocelibera.it. In 5 mesi di attività abbiamo avuto circa 15.000 (quindicimila) visite, con picchi anche di 250 visite quotidiane. Le pagine lette sono state circa 73.000 (settantatremila). Quindi, se dobbiamo esserci o no fatelo decidere a noi ed a chi ci segue con interesse: pensiamo di svolgere un ruolo. Sempre nella stessa pagina abbiamo potuto leggere, all'interno dell'articolo principale, un commento del nostro amico Giovanni Rieti. Giovanni forse non ricorda che quando collaborava con un altro quotidiano locale (Latina Oggi) ha ospitato in numerose occasioni i nostri comunicati, compresi quelli in cui parlavamo di "consorteria". Lo ha fatto sempre volentieri, quindi ci stupisce il suo atteggiamento odierno che appare critico, mentre ieri non lo era. D'altronde anche il suo attuale direttore Lidano Grassucci sembra aver cambiato opinione in merito ad alcune posizioni politiche provinciali. Noi non abbiamo memoria corta e siamo attenti lettori della realtà che ci circonda: gli ricordiamo l'articolo a sua firma, apparso su Parvapolis il 24 Agosto 2006, con il titolo "La neodemocrazia è bloccata dalla sinistra corporativa", in cui oltre a parlare del "populismo di Giovan Battista Giorgi" accenna ad una spartizione di poltrone, grazie ad un tacito accordo provinciale fra centrosinistra e centrodestra. Noi la chiamiamo "consorteria", Grassucci come la definisce? 

I quotidiani rivestono un ruolo fondamentale nell'opera di informazione. Un quotidiano come "Il Nuovo Territorio", riportando affermazioni gravi come quelle rilasciate in aula consiliare da Gianni Orlandi, che ha fatto riferimento a "bombaroli" in giro per Sezze, non sente la necessità, come noi l'abbiamo sentita, di andare fino in fondo, di fare chiarezza? Se non è una notizia, ma come scrive Rieti è una "corbelleria", perchè riportarla per due giorni di seguito? Noi  non siamo  preoccupati dal "branco di maiali" ma dai "bombaroli"a piede libero.

Sezze 2 Ottobre 2008

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