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Con una
caratteristica però: facciamo sempre nomi e cognomi. Nel
caso specifico degli "ex bombaroli" citati in consiglio
comunale da Gianni Orlandi e, da come abbiamo appreso sul
giornale nel medesimo articolo, Rinaldo Ceccano, nomi e
cognomi non sono stati fatti dai consiglieri. Il sito
lavocelibera.it ha una linea editoriale ben definita. Essa
può essere condivisa o non, ma ha il pregio della chiarezza.
Il sito, con suoi editoriali, nello spirito che anima
Movimento Libero Iniziativa Sociale, non le manda a dire, ma
le dice apertamente, in faccia. Quando parliamo di
"consorteria", di "compari", di "stampa imbavagliata" o
dell'Astral, non lo facciamo nell'ombra. Lavocelibera.it è
regolarmente registato ed ha dei responsabili, come li ha
Movimento Libero Iniziativa Sociale. Qualche articolo
rappresenta "notitia criminis"? La Magistratura può
interessarsene. Magari! Noi siamo a disposizione, le nostre
restano denunce fatte pubblicamente. La Procura intende
intervenire? Saremmo i primi a gioirne. Per quanto riguarda
Astral in particolare, rammentiamo che i nostri pezzi, ben
documentati e come al solito corredati di nomi e cognomi,
senza fare sconti a nessuno da sinistra a destra, sono stati
rilanciati ed approfonditi sul quotidiano nazionale "Il
Tempo"e ci risulta che vi sono inchieste in corso. Comunque
alla Procura decidiamo noi quando andarci direttamente, come
già fatto in passato anche per problematiche di cui i
politici setini sembrano essersi accorti solo ora, dalla
Dondi ai box della Vallicella. Ai Carabinieri della stazione
di Sezze, ad esempio, abbiamo presentato, nei giorni scorsi,
una denuncia sui recenti accadimenti. La stampa locale non è
imbavagliata? Punti di vista. Per quel che ci riguarda
riteniamo che quotidiani che ospitano paginate di pubblicità
Astral, ma evitano di pubblicare lo scandalo gestionale che
la riguarda, tanto liberi alla fin fine non sono. E' vero,
senza ombra di smentite, che certi argomenti delicati
possono essere letti ed affrontati esclusivamente sul nostro
sito. Come è altrettanto vero che qualche quotidiano locale
ha ricevuto pressioni per non ospitarci. Se gli argomenti
che affrontiamo possono interessare o meno non lo lasciamo
dire alle ipotesi ma alle cifre: i numeri sono facilmente
consultabili sul sito lavocelibera.it. In 5 mesi di attività
abbiamo avuto circa 15.000 (quindicimila) visite, con picchi
anche di 250 visite quotidiane. Le pagine lette sono state
circa 73.000 (settantatremila). Quindi, se dobbiamo esserci
o no fatelo decidere a noi ed a chi ci segue con interesse:
pensiamo di svolgere un ruolo. Sempre nella stessa pagina
abbiamo potuto leggere, all'interno dell'articolo
principale, un commento del nostro amico Giovanni Rieti.
Giovanni forse non ricorda che quando collaborava con un
altro quotidiano locale (Latina Oggi) ha ospitato in
numerose occasioni i nostri comunicati, compresi quelli in
cui parlavamo di "consorteria". Lo ha fatto sempre
volentieri, quindi ci stupisce il suo atteggiamento odierno
che appare critico, mentre ieri non lo era. D'altronde anche
il suo attuale direttore Lidano Grassucci sembra aver
cambiato opinione in merito ad alcune posizioni politiche
provinciali. Noi non abbiamo memoria corta e siamo attenti
lettori della realtà che ci circonda: gli ricordiamo
l'articolo a sua firma, apparso su Parvapolis il 24 Agosto
2006, con il titolo "La neodemocrazia è bloccata dalla
sinistra corporativa", in cui oltre a parlare del "populismo
di Giovan Battista Giorgi" accenna ad una spartizione di
poltrone, grazie ad un tacito accordo provinciale fra
centrosinistra e centrodestra. Noi la chiamiamo
"consorteria", Grassucci come la definisce?
I
quotidiani rivestono un ruolo fondamentale nell'opera di
informazione. Un quotidiano come "Il Nuovo Territorio",
riportando affermazioni gravi come quelle rilasciate in aula
consiliare da Gianni Orlandi, che ha fatto riferimento a
"bombaroli" in giro per Sezze, non sente la necessità, come
noi l'abbiamo sentita, di andare fino in fondo, di fare
chiarezza? Se non è una notizia, ma come scrive Rieti è una
"corbelleria", perchè riportarla per due giorni di seguito?
Noi non siamo preoccupati dal "branco di maiali" ma dai
"bombaroli"a piede libero.
Sezze 2
Ottobre 2008
Movimento Libero Iniziativa
Sociale -
lavocelibera.it
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