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Gli impianti di depurazione di Sezze Casali e di Sezze Scalo
sono al centro di polemiche e di inchieste giudiziarie che
si trascinano ancora oggi, senza risoluzione di sorta. Sono
di questi giorni le sterili e strumentali diatribe dei
diversi partiti e dei diversi rappresentanti politici che
siedono in Consiglio comunale. Non si va però nel cuore
della problematica. Già diverse aziende in tutta Italia, a
seguito della sentenza n. 335, hanno deciso di sospendere
l'addebito agli utenti del canone fognario e di depurazione,
cosa che a Sezze ancora non fa la concessionaria Costruzioni
Dondi Spa. Nella case degli utenti setini del locale "
disservizio " continuano a pervenire fatturazioni
comprensive di queste voci. Eppure tutte le famiglie, come è
stato sancito dalla Corte Costituzionale, le quali hanno
pagato bollette per imposta fognaria e di depurazione per un
servizio in realtà inesistente o insufficiente hanno diritto
non solo a non pagarlo più, ma addirittura a chiedere la
restituzione di quanto versato negli ultimi 5 anni: si
tratta di soldi percepiti indebitamente e che devono essere
restituiti. Al di là dell'azione che può intraprendere ogni
singolo utente, perché il Comune di Sezze ancora non procede
a diffidare la Dondi Spa a sospendere nelle fatturazioni
tali addebiti? Ai cittadini interessano poco le chiacchiere
che si stanno facendo sui nuovi impianti di depurazione. A
noi interessa recuperare quanto ci è stato sottratto e si
vuole continuare a sottrarre illegittimamente. Riferendoci,
infine, ai nuovi impianti che dovrebbero essere realizzati,
facciamo una considerazione conclusiva: perché dobbiamo
pagarli noi cittadini? Se la legge fino adesso in vigore
prevedeva il pagamento del canone,nel contempo fissava un
principio: i soldi versati dagli utenti per un servizio che
non veniva reso dovevano finire in un fondo vincolato,
finalizzato all'adeguamento degli impianti o alla
costruzione di nuovi. A Sezze non è stato così. Insomma, al
danno si unisce la beffa, con la complicità di una classe
politica inerme se non complice.
18 Novembre 2008
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |