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Eliporto a Sezze, la
politica tace
La proposta lanciata da Movimento Libero Iniziativa Sociale
di realizzare un eliporto nell'area dell'ex "Campo di
Aviazione", a Sezze Scalo, rappresenterebbe una occasione
unica, se non una vera e propria svolta, non solo per la
città di Sezze e per la sua economia, ma per l'intera
provincia di Latina. L'idea lanciata da MLIS non vuole avere
il sapore del campanilismo, ma è di ampio respiro, giocando
a favore di tutta l'area pontina, non di questo o quel
comune particolare, ed è dettata dalla evidente realtà di un
sito, che ha ospitato in passato un aeroporto militare ed
una scuola di volo a vela, che non ha eguali, per le sue
caratteristiche, in tutta la provincia se non in tutta la
regione. La joint venture composta dalla Travel Air di
Dusseldolf e dalla Ginevra Immobiliare Spa di Milano,
interessata alla realizzazione dell'importante progetto, non
potrebbe trovare di meglio, logisticamente. |
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Eppure, mentre il sindaco di Cisterna Antonio Merolla ha
deciso di convocare i rappresentanti delle società per
discutere la sua eventuale realizzazione nel comune di cui è
primo cittadino, da parte di quello di Sezze Andrea Campoli
non arrivano segnali di alcun tipo nei confronti della
proposta di MLIS. Merolla evidentemente si preoccupa del
fatto che il progetto possa essere utilizzato e realizzato
da altri, preoccupazione che evidentemente non ha il suo
collega setino. Così, mentre il primo avrebbe incaricato il
proprio Ufficio Urbanistica di individuare nel territorio
comunale cisternese un eventuale sito idoneo, Sezze che ha
già a disposizione l'ex Campo di Aviazione dello Scalo
ancora tace. Tace il sindaco, tacciono tutti gli
amministratori. MLIS torna a sottolineare che quell'area è
acquisibile a titolo non oneroso, nonostante il suo valore
stimato in circa 2.200.000 euro, da parte della Patrimonio
dello Stato Spa, in quanto inserita tra i siti demaniali da
dismettere a favore dei comuni, per pubblica utilità.
Andando oltre i campanilismi, nella speranza che la classe
politica sezzese riesca a superare il recinto del proprio
orticello aprendo finalmente gli occhi all'orizzonte che la
circonda, perdurando tali silenzi ci rivolgiamo a quella
provinciale, rappresentata dal presidente Armando Cusani,
affinché per sfruttare al meglio l'occasione offerta dalla
realizzazione di un eliporto, unico in tutta l'Italia
centrale, si assuma l'impegno di verificare le qualità e le
caratteristiche particolari del sito individuato da
Movimento Libero Iniziativa Sociale, visto che non lo sta
facendo il sindaco Campoli, nel territorio comunale di Sezze,
che non casualmente fu scelto in passato dall'Aeronautica
Militare come propria base. MLIS, augurandosi che ci si
renda finalmente conto della grossa opportunità
rappresentata dalla realizzazione del progetto eliporto,
resta perplesso di fronte all'atteggiamento passivo
dell'amministrazione sezzese, che evidentemente non solo
naviga a vista, ma appare avulsa da qualsiasi idea di grande
progettualità.
17 Settembre 2010
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |
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