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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Eliporto a Sezze, lettera morta

La proposta relativa alla realizzazione di un eliporto nell'area dell'ex "Campo di Aviazione" a Sezze Scalo, lanciata da Movimento Libero Iniziativa Sociale, è rimasta lettera morta. L'importante progetto, che rappresenta una occasione unica per il comune che lo realizzerà, viene accantonato dall'amministrazione locale, interessata a ben altro. Infatti non è stata però accantonata l'idea di acquisire i 45 ettari di terreno, il quale, stando a recenti interventi apparsi sulla stampa locale, potrebbe diventare oggetto di una ennesima operazione di edilizia. Non vogliamo certamente fare un processo alle intenzioni, ma appare comunque alquanto originale il fatto che si rinunci ad una enorme opportunità ( accanto all'eliporto, unico nell'intera area del centro Italia, sorgerebbe tutta una serie di attività con relativi posti di lavoro e ricadute positive per  l'area, che ne verrebbe enormemente arricchita ), per dare luogo a quella che si prospetta come una mera speculazione che rischia di tagliare definitivamente fuori il nucleo storico dello Scalo, danneggiando ulteriormente una economia già fortemente penalizzata dopo i recenti interventi sulla viabilità.

Sezze, o meglio chi la amministra, chiude le proprie porte al futuro, perdendo l'ennesima occasione, che verrà invece colta da altri ( il Comune di Cisterna si è immediatamente attivato ed i rapporti con la joint venture interessata alla realizzazione dell'infrastruttura sembrano essere a buon punto). Dietro tale scelta si nasconde forse,  ancora una volta, quella lobby del mattone interessata più a fare cassa, piuttosto che allo sviluppo razionale e produttivo del territorio e delle sue popolazioni? Si vuole condurre Sezze Scalo allo stesso destino di Campoverde e delle altre località tagliate fuori, all'epoca, dalla 148? Espandendo la cementificazione al di là della ferrovia, disperdendo in tal modo il punto di riferimento costituito dalla zona originaria dello Scalo, dove sono concentrate decine di attività e dove in tanti hanno investito, del futuro di questa economia potrebbe restare ben poco. Movimento Libero Iniziativa Sociale ha lanciato una idea forte, tesa non solo a salvaguardare gli interessi della collettività, ma a rilanciarli in maniera chiara. Il Campo di Aviazione, compreso fra i beni demaniali che la Patrimonio dello Stato Spa sta dismettendo, può essere acquisito a costo zero e l'eliporto verrebbe realizzato dalle società che costituiscono la joint venture, non compromettendo le caratteristiche dell'area, non a caso scelta a suo tempo come sede di aeroporto dall'Aeronautica Militare. Perché nessuno l'ha raccolta? Perché si parla di altro?

20 Ottobre 2010

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it