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"Fasciocomunismo", si
apre una via
Senza dubbio è la candidatura "fasciocomunista" a sindaco di
Latina-Littoria di Filippo Cosignani il dato più
interessante da seguire delle amministrative, se non altro
per la sua originalità rispetto ad un panorama politico
appiattito. Vedremo quali ne saranno gli sviluppi e gli
esiti. Ma, a prescindere dalle percentuali di consenso che
potrà raccogliere, viene posto un paletto: si sente la
necessità di uscire in qualche modo dalla palude della
partitocrazia e della pornodemocrazia. Certamente i termini
utilizzati in particolare da Antonio Pennacchi risultano
"provocatori", perché nella sua lista c'è poco di fascismo e
poco di comunismo, ma se servono per far passare il concetto
di fondo di "andare oltre" la palude del centrodestra e del
centrosinistra, nel tentativo di mettere insieme le forze
sane della Nazione per superare berlusconismo e
antiberlusconismo (facce della stessa medaglia), ben vengano
anch'essi "pour épater les bourgeois". E' un punto di
partenza. |
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Le analisi fatte in questo periodo sullo specifico tema, su
cui si sono esercitati tanti "maitres a penser", sono state
già affrontate e sviluppate in provincia di Latina dal
nostro Movimento. Partendo da una conoscenza approfondita
delle dinamiche trasversali che interessavano tutti i
partiti, dal PDL al PD, in particolare in questi territori e
nella regione Lazio, dopo avere verificato quotidianamente,
dalla gestione del comune capoluogo a quella del più piccolo
dei 33 comuni della terra pontina e a quella
dell'amministrazione provinciale, come centrosinistra e
centrodestra si "coprissero" vicendevolmente, arrivammo alla
conclusione che l'unica via percorribile per una rinascita
etica e sociale era il superamento delle categorie classiche
di destra e sinistra tramite l'unione di uomini liberi,
armati di volontà di cambiamento e sani ideali. E' proprio
partendo da tali presupposti che è nato Movimento Libero
Iniziativa Sociale. Cliccando sulla voce "Chi siamo" nella
home page del nostro sito "lavocelibera.it", ci si potrà
rendere conto che già diversi anni fa arrivavamo alle
attuali conclusioni. Il dibattito odierno sviluppatosi a
livello nazionale grazie al "megafono" Antonio Pennacchi,
pop star vincitrice del Premio Strega, che ha avuto degli
interlocutori strumentalmente interessati in alcuni
esponenti del FLI, non può che fare del bene alla
circolazione dell'idea che in qualche modo, con alleanze
anche anomale, dalle secche dell'attuale situazione
politico-istituzionale è necessario uscire. Lo diciamo forti
e fieri del nostro passato e delle nostre radici politiche e
culturali. Dopo una vita nella destra sociale, non abbiamo
mai trovato e mai troveremo difficoltà a confrontarci, per
cercare convergenze, con tutti coloro che non hanno chiusure
mentali. Augurando a Filippo Cosignani una buona
affermazione, siamo certi che, comunque vada, una via si sta
tracciando.
Latina, 21 Aprile 2011
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
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