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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Il consigliere regionale Giovanni Di Giorgi risponda

Dopo lo scandalo Montecarlo, che ha coinvolto Gianfranco Fini ed il clan Tulliani, dopo il gran parlare che si è fatto nel merito delle società off shore, ci sembra doveroso ricordare la vicenda che ha visto coinvolto il consigliere regionale del Lazio Giovanni Di Giorgi, PDL. Un politico con grandi ambizioni, "pompato" particolarmente dai media locali, che sta intervenendo sistematicamente su tutto lo scibile umano, ma che ha "dimenticato" di fare chiarezza sulla storia del conto aperto a San Marino presso la SMI Bank e su quella della società alla quale lui stesso ha fatto riferimento, senza fornire alcuna delucidazione. A Di Giorgi, Movimento Libero Iniziativa Sociale ha rivolto una serie di domande al fine di chiarire il tutto. Il neo consigliere della Polverini ha evitato accuratamente di rispondere.

Dopo l'inchiesta de Il Giornale si è limitato ad affermare che quella società con sede all'estero era stata ceduta. Stop, niente di più. Eppure, dopo il gran parlare di questi giorni, dopo Santa Lucia, tutti hanno avuto modo di capire quali sono le funzioni di tante di queste società. Se con Fini si è sfiorata la crisi di governo, il minimo che ci si attenderebbe da uno che si sta proponendo come personaggio emergente del partito di Silvio Berlusconi in provincia di Latina, è che contribuisca a rendere trasparente una situazione avvolta da dubbi, che lo vede protagonista. MLIS non vuole mettere alla gogna nessuno e tantomeno pensa che rappresenti un reato aprire conti o costituire società all'estero. Non è però condivisibile eticamente, soprattutto da parte di chi si occupa in prima persona di politica ed addirittura ricopre incarichi politici, come è stato ed è tuttora per Giovanni Di Giorgi. Ci troviamo di fronte ad un personaggio che si sta proponendo come uomo di mediazione e di riferimento su una molteplicità di problematiche territoriali, del quale si è addirittura parlato come ipotetico prossimo candidato sindaco di Latina. Come è possibile che continui a sottrarsi a quelli che sono chiarimenti dovuti? Il PDL, suo partito di appartenenza, che ha giustamente messo alla gogna Fini tramite il giornale di riferimento della famiglia Berlusconi, a livello regionale non intende pretendere spiegazioni?

Movimento Libero Iniziativa Sociale torna a riproporre a Di Giorgi le 10 domande rimaste inevase finora, alle quali aggiungiamo quella fondamentale: perché quel conto a San Marino?

1) Quale è la denominazione della società da lui costituita?

2) Quale ne è la ragione sociale?

3) Chi ne sono gli eventuali soci?

4) A che titolo è stata costituita il 31/ 7/ 2006?

5) Che incarico politico-amministrativo ricopriva Di Giorgi in tale data?

6) Avendo lui stesso specificato la data in cui è stata costituita, perché Di Giorgi non ha chiaramente specificato quella in cui la società è stata ceduta?

7) A chi è stata ceduta?

8) E' stata ceduta a terzi la sola sua eventuale quota parte?

9) A che titolo è stata ceduta?

10) Come mai una società regolarmente costituita, in almeno tre anni non ha compiuto alcun tipo di operazione?

 

1 Ottobre 2010

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it