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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Il PdL svende il Trentino all'Svp

Un'astensione in cambio del "depotenziamento" del Monumento alla Vittoria di Bolzano, ma non solo. E' stato questo il costo del patto PdL-Svp finalizzato a garantire la fiducia al ministro Sandro Bondi. Un patto vergognoso che la dice lunga su quanto siano "di destra" i valori dei berlusconiani. L'Svp si è astenuto sulla sfiducia all'ex comunista Bondi, in forza di un accordo con il ministro dei beni culturali finalizzato ad "individuare una soluzione condivisa" sui monumenti storici celebrativi nel Trentino Alto Adige. Nessuno ne ha parlato, tranne un articolo di venerdì 28 gennaio sul Corriere della Sera. Nessuno ne ha parlato, soprattutto a destra. I monumenti opere del periodo fascista sono sempre stati osteggiati dal gruppo linguistico tedesco.

Per l'Svp è un risultato storico, come ha dichiarato il deputato Karl Zeller. Per tutti gli italiani una sconfitta. Nel mirino sono finiti il Monumento alla Vittoria, che sarà "depotenziato", il Monumento all' Alpino di Brunico, già oggetto di numerosi attentati e un altorilievo con il Duce a cavallo, sempre a Bolzano, che saranno invece rimossi. Mentre per quest'ultimo dovrà essere presa ancora una decisione, il Monumento all'Alpino verrà probabilmente chiuso in una caserma. Si tratta di un baratto politico ignobile, che fa scempio della storia patria, delle centinaia di migliaia di morti italiani caduti per difendere il sacro suolo italico, della nostra identità e della nostra cultura. Un baratto barbaro che la dice lunga su cosa rappresentino Silvio Berlusconi ed i suoi accoliti per la tradizione politico-storica della Destra Italiana. Si vergognino!

31 Gennaio 2011

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