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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Su sollecitazione di Movimento Libero Iniziativa Sociale, il Gruppo Radicale alla Regione Lazio ha presentato una nuova interrogazione-sollecitazione sulla questione “Ecomostro” di Sezze (LT), che segue la precedente, rimasta inevasa nonostante la delicatezza dei problemi toccati. Un silenzio che accresce ancor di più i fondati dubbi che il caso sta sollevando.

A tutt’oggi nessuna “pezza d’appoggio” è stata fornita. Nessuna spiegazione è stata fornita. Nessuna autorizzazione resa pubblica. Restano solo quesiti senza risposte.

MLIS e Radicali andranno avanti in nome della trasparenza e della legalità.

Movimento Libero Iniziativa Sociale – lavocelibera.it

Alleghiamo il testo integrale della interrogazione presentata il 24 maggio 2011

 

Il logo della lista Bonino - Pannella 

Consiglio Regionale del Lazio

Gruppo Consiliare Lista Bonino Pannella – Federalisti Europei

Via della Pisana, 1301 – 00148 Roma – Telefono 0665937196 Fax 0665932217

e_mail: segr.radicali@regione.lazio.it

                                                        Al Presidente del Consiglio Regionale

                                               del Lazio

                                               On. Mario Abbruzzese

 

 

Interrogazione urgente a risposta scritta

 

Oggetto: collaudo strutturale e stato dei lavori relativi al Teatro Italiano detto Anfiteatro di Sezze, sito in via Piagge Marine.

PREMESSO CHE:

in data 25 gennaio 2011 gli scriventi hanno presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta in merito a quanto in oggetto, la n° 306, non ottenendo ancora risposta;

risulta da comunicato stampa inviato dal Movimento Libero Iniziativa Sociale in data 19 maggio 2011 che l’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Sezze, Bernabei, in merito ai lavori in oggetto abbia dichiarato che "per conseguire l'obiettivo della agibilità e funzionalità questa Amministrazione ha predisposto un nuovo Progetto", e che ancora non sia stato approvato il collaudo amministrativo e che non c'è "per ovvie ragioni", collaudo strutturale;

vi è la presenza di mura ciclopiche adiacenti il complesso e, presumibilmente la presenza di tombe romane testimoniate da un’iscrizione che dovrebbe ricordare un Prefetto dell'epoca romana. 

CONSIDERATO CHE:

in questi mesi sta montando l’indignazione dei cittadini della zona di Sezze, i quali erano molto legati al vecchio anfiteatro;

 

è doveroso per l’amministrazione rendere pubblici gli elementi di ogni provvedimento che riguardano direttamente la cittadinanza

INTERROGANO

la Presidente della Giunta della Regione Lazio, On. Renata Polverini, l’Assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici, On. Luca Malcotti, l’Assessore ai Rapporti con gli Enti Locali e Politiche per la sicurezza, On. Giuseppe Emanuele Cangemi,  l’Assessore alle Politiche del Territorio e dell'Urbanistica, Luciano Ciocchetti e l’Assessore al Turismo e Marketing del Made in Lazio, Stefano Zappalà, per conoscere:

se risulta vero della presenza di mura ciclopiche adiacenti il complesso e la presenza di iscrizione sepolcrale o cippo funerario di epoca romana, e a quale distanza si trovano dai lavori effettuati;

 

quali autorizzazioni siano state richieste e quali rilasciate dalla soprintendenza per i beni archeologici del Lazio;

 

se risulta a questa amministrazione che il Comune di Sezze intenda reperire le risorse finanziarie necessarie al completamento della struttura con un appalto in project financing, per cui l'opera finanziata tramite DOCUP e destinata al pubblico verrebbe utilizzata da privati con un apporto minimo di denaro;

 

se si è proceduto ad una verifica di impatto ambientale dell’opera;

 

se sono stati eseguiti collaudi strutturali ed amministrativi durante l’esecuzione dei lavori, e una volta terminato il secondo Lotto;

 

se sia stata effettuata una verifica tesa a conoscere la congruità dei prezzi relativi allo stato dell’opera;

 

quando ritiene l’attuale amministrazione di rispondere ai quesiti posti in data 25 gennaio 2011 dagli scriventi con l’interrogazione urgente a risposta scritta n° 306.

 

 

 

I consiglieri:

 

 

Giuseppe Rossodivita

 

 

 

Rocco Berardo