lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

La politica del "magna magna"

Leggendo certe notizie non sai se piangere o ridere. Un quotidiano della provincia di Latina, titolando l'articolo "La politica che unisce", ha dato ampio risalto (!) alla "notizia" relativa ad una cena a base di carciofi che ha visto "impegnati" con i piedi sotto la tavola parlamentari ed esponenti politici di ogni colore, nella città di Sezze. Dall'esponente del PDL Gianfranco Conte, quello della "nuova" area, al presidente ASTRAL Giovan Battista Giorgi, in buona compagnia dei suoi compagni di partito, il PD, on. Sesa Amici, neo candidata alla presidenza della provincia di Latina, e Andrea Campoli, sindaco di Sezze. Presente all'appello anche un manipolo di parlamentari della Lega Nord Padania, quelli che erano arrivati a Latina per cambiare le cose. Una fotografia perfetta della situazione che attraversa l'Italia ed in particolare la provincia pontina.

Tutti uniti al grido "Viva la forchetta", ci hanno dato sotto, dal prosciutto di Bassiano alla mozzarella di bufala. A fare gli onori di casa, in un noto ristorante, naturalmente è stato il setino "Titta". Che nasca un nuovo partito, all'insegna del volemose bene, il quale verrà chiamato "Forchette nazionali"? Scriviamo queste cose ironicamente, ma ci sarebbe da riflettere. Un pò di tempo fa, sembra essere passato un secolo, Giorgio Almirante alludeva, parlando della classe politica del tempo, ai "ladri di Pisa", che dopo aver fatto finta di litigare durante il giorno, di notte si organizzavano per andare insieme a rubare. Da allora non sembra che le cose siano cambiate. Anzi.  Movimento Libero, da qualche anno, parla di una "consorteria" che vede uniti trasversalmente in provincia di Latina esponenti della politica del centrosinistra e del centrodestra. Naturalmente non parliamo di mafia o di camorra, ma di atteggiamenti e scelte che inducono a pensare che esista un "trait d'union" tra partiti e soprattutto tra singoli esponenti di partito, teoricamente opposti. Uniti per mantenere uno status quo che gli garantisce i privilegi di cui godono da anni. Nell'articolo incentrato sulla cena si può leggere che qualcuno dei commensali abbia commentato positivamente l'incontro conviviale, perché in tal modo si stempererebbero gli animi tra maggioranze e minoranze. Ma cosa c'è da stemperare quando non esiste opposizione, a nessun livello, e quindi chi governa spesso se la inventa da solo? 

Sezze 24 Aprile

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it