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Latina, viabilità
insicura
Dopo che la Polizia Stradale si è trovata costretta a
segnalare alla Prefettura di Latina lo stato di pericolosità
in cui versa la Nuova 156, facendo particolare riferimento
alla zona di Ceriara di Sezze, ci sembra opportuno
ricordare come Movimento Libero abbia per tempo denunciato,
in occasione delle "ripetute" inaugurazioni, le evidenti
carenze relative alla sicurezza che il tracciato contiene.
Avremmo voluto che il denaro pubblico, piuttosto che essere
speso in sculture nelle diverse rotonde, venisse indirizzato
laddove veramente è indispensabile. |
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Ci saremmo atteso da subito un dibattito, delle repliche, ma
il presidente ASTRAL Giovan Battista Giorgi continua a
menare il can per l'aia. Impegnato come è a sponsorizzare
manifestazioni varie che con la sicurezza stradale non hanno
niente a che vedere, a promuovere pubblicazioni, a spendere
in pubblicità risorse finanziarie cha andrebbero
diversamente utilizzate, a inaugurare semafori con relativo
buffet, a non perdere neanche l'occasione tragica del
terremoto che ha colpito l'Abruzzo per mettersi in mostra,
ha dimenticato quelle che dovrebbero essere le finalità
dell'azienda che presiede, cui è stata delegata la sicurezza
stradale della rete viaria laziale. Viene diffusa la notizia
relativa all'intervento della Polizia Stradale di Latina e
Giovan Battista Giorgi, piuttosto che entrare nel merito
della grave questione, interviene per parlare appunto del
sisma, assicurando che metterà a disposizione della regione
colpita suoi tecnici. D'altronde sono mesi che evita di
fornire pubblicamente, o almeno sul sito ufficiale
dell'ASTRAL, quell'elenco delle persone da lui assunte, le
loro funzioni ed i diversi curricula, nonché quello delle
diverse convenzioni esterne, che l'azienda, al centro di
inchieste giornalistiche ed indiscrezioni, avrebbe dovuto
fornire da tempo, se non altro per ragioni di trasparenza.
Quello che preoccupa poi è soprattutto il silenzio che
Giorgi continua a mantenere nel merito di situazioni
tecniche, quando già la Prefettura ed ora la Polizia
Stradale hanno in più diverse occasioni puntato il dito
contro le carenze di sicurezza che interessano in
particolare la rete viaria provinciale, a cominciare dalla
Pontina. Fosse stato almeno aperto un dibattito, ci sarebbe
stata la sensazione di una sensibilità dell'ASTRAL nei
confronti della problematica e quindi delle preoccupazioni
degli utenti. Da parte nostra avremmo accettato qualsiasi
tipo di confronto per portare il nostro modesto contributo.
Niente di tutto questo. Giorgi continua a fare
l'indifferente, a preoccuparsi di altro, dalle sagre paesane
alla "scoperta" di tracciati come quelli delle "consolari"
che da sempre sono oggetto di studi da parte di esperti in
tutto il mondo. Ora che l'ASTRAL scopre l'acqua calda,
quando gli scaldabagni esistono da tempo, gradiremmo che si
rendesse conto finalmente delle tante tragedie causate da
una viabilità che dovrebbe essere gestita organicamente e
che si occupasse in maniera seria di quelle che sono le sue
finalità. Meno interesse per le "consolari", più attenzione
ai problemi reali di tutti i giorni.
20
Aprile 2009
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |