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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Muti, allineati e coperti

Sulle norme cancella-rimborsi tutti muti ed allineati. Dopo che con la legge n. 13 / 09, si è trovato il modo di aggirare la sentenza della Corte Costituzionale che aveva previsto che venissero restituite ai contribuenti le somme illegittimamente pagate per il servizio di depurazione non effettuato, nessuno di coloro che a Sezze si erano mobilitati illudendo gli utenti in maniera pretestuosa e strumentale ( perchè si tratta di esponenti politici che, prima del salto della quaglia nel centrodestra, hanno ricoperto incarichi anche assessorili in quelle giunte di sinistra che hanno permesso alla Dondi spa di vessare i cittadini) si è risentito, alzando la voce contro il sen. Claudio Fazzone, presidente di Acqualatina e coordinatore provinciale del PDL, che, insieme all'on. Sesa Amici, segretario provinciale del PD, è stato tra coloro che in Parlamento hanno approvato la scandalosa normativa.

Ci riferiamo ai vari Serafino Di Palma o Antonio Vitelli e compagnia cantante, i quali si sono fatti promotori di ricorsi, che grazie all'operato del loro Governo si risolveranno in un nulla di fatto. La norma, votata anche dal consigliere provinciale di Latina, l'assenteista on. Alessandra Mussolini, stabilisce che gli utenti debbono pagare comunque "gli oneri relativi alle attività di progettazione e di realizzazione o completamento degli impianti di depurazione, nonché quelli relativi ai connessi investimenti". Quindi, oltre a non vedersi rimborsato un bel nulla, gli utenti di un servizio inesistente dovranno continuare a pagarlo. Una vera e propria fregatura. Gli esponenti locali del PDL, come quelli che abbiamo citato sopra, i quali in passato contrastavano l'impegno della destra di Sezze a favore del contribuente e contro il gestore, se fossero veramente in buona fede e non dei meri calcolatori quali sono e sono stati, dovrebbero prendere le distanze in maniera forte nei confronti dei loro referenti politici, criticando il loro operato che ha permesso l'approvazione di questa legge truffa. Attaccare, quindi, la politica affamatrice e penalizzante nei confronti dei cittadini, che in questo particolare caso ha  portato avanti il PDL, spalleggiato da larga parte del PD. Naturalmente i vari Rinaldo Ceccano, comunista e neo segretario setino del PDL, Antonio Vitelli,  assessore al bilancio nelle giunte socialcomuniste di Giancarlo Siddera e ora pidiellino, Serafino Di Palma, socialista ed attuale esponente della lista Cusani, si guarderanno bene dal guastare i rapporti con il padre-padrone Claudio Fazzone. Il quale può dormire sonni tranquilli, essendo degnamente rappresentato a Sezze. Chi invece dovrebbe meditare sono i tanti sezzesi, forse poco attenti allo spirito servile ed opportunista dei diversi carrieristi della politica locale.

Sezze 17 Aprile 2009

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