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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Nando Cappelletti e Latina Sociale

Una grande presa in giro. Con i cittadini di Latina ancora una volta turlupinati dagli stessi personaggi. Perché, gira che ti rigira, nel tourbillon di sigle, più o meno credibili, di liste, più o meno civiche, sono sempre gli stessi attori a recitare a soggetto. Inutile elencarne i nomi. Naturalmente ci stiamo riferendo alla concitata situazione preelettorale nel comune capoluogo, commissariato dopo la fallimentare gestione di Vincenzo Zaccheo. Altro che altra faccia della politica! Qui le facce sono sempre le stesse! Diciamolo chiaramente: chi si sta muovendo nervosamente oggi, lo fa con l'unico scopo di continuare a garantirsi poltrone e prebende. Non vediamo movimenti che si stanno organizzando dal basso, in piena autonomia e libertà di azione, ma solo situazioni in qualche modo riconducibili a questo o a quel personaggio politico, a questo o a quel gruppo di potere. Si tratta, in sostanza, di una sorta di guerra tra bande, che a tutto mira tranne che al bene della città e degli amministrati. In pratica la situazione è la stessa di sempre, quella che ha condotto alla lotta intestina del PDL, sfociata nella caduta dell'ex sindaco.

E quello che si rischia è che questo clima conflittuale, questa politica fortemente personalizzata per interessi privati, continui anche dopo le elezioni, senza che nulla cambi. Sarebbe un vero disastro per Latina! Prescindendo dal centrosinistra e dal candidato sindaco Moscardelli, chiaramente avulso rispetto alla realtà politica di Latina - Littoria, ci si dovrebbe porre una sola questione: quale destra? Perché ciò che appare chiaro è che nell'agitazione generale, di tutto si parla tranne che di questo: il più grande disastro arrecato alla città dalla ditta Fazzone- Zaccheo & C. è stata la distruzione di una presenza storica, quella della destra nazionale e sociale. Un tentativo in tal senso, chiaramente in controtendenza rispetto all'appiattimento generale, è stato quello tentato con la lista "Latina Sociale", nelle ultime comunali, dal compianto Nando Cappelletti. Un tentativo che raccolse pochi consensi elettorali, ma che sarebbe servito e potrebbe ancora servire per aprire una vera strada di rinnovamento amministrativo e di rottura con il recente passato, nel solco della tradizione politica della destra italiana. Probabilmente Cappelletti, profeta in patria, che da destra aveva preso chiaramente le distanze dalla politica di Zaccheo, non fu capito, in quanto la cittadinanza non era ancora in grado di intuire quello che Latina Sociale aveva già maturato, precorrendo i tempi. Oggi la situazione è invece talmente chiara, che una figura come quella di Nando, con il programma della lista, sarebbe di una attualità dirompente. Noi, che con Nando abbiamo collaborato e condiviso lo stesso progetto presentando nel Comune di Sezze una lista gemella, Iniziativa Sociale, quel programma custodiamo. L'idea potrebbe essere quella di metterlo a disposizione di singoli o di movimenti che intorno ad esso possano costruire veramente una città di Latina sociale, attenta ai bisogni reali della gente, solidale con le fasce più deboli, sensibile alla questione giovanile, vivibile e fiera di avere radici storiche uniche.

7 Marzo 2011

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it