lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Sezze, nessuna risposta su El Alamein

Il 10 Novembre 2008 è stata protocollata nel Comune di Sezze una missiva (a firma Lanfranco Coluzzi, Luigi Gioacchini, Paolo Perciballe) indirizzata al sindaco Andrea Campoli, tramite la quale si chiedeva  " la piena disponibilità a verificare insieme quale tipo di iniziative siano praticabili, ad iniziare dalla intitolazione di una piazza, una strada o un edificio pubblico " al fine di rendere onore ed il giusto riconoscimento ai nostri due conterranei Cap. Pilota Riccardo De Angelis e Serg. Armiere Ubaldo Piccaro, abbattuti con il proprio aereo nell'epica battaglia di El Alamein, la sera del 28 Agosto 1942.

Le loro salme, come rendemmo noto alla stampa locale, sono state tumulate insieme nel cimitero del comune di Sezze, ove riposano, nel 1968, con una cerimonia ufficiale dell'Aeronautica Militare.

Si tratta di una vicenda conosciuta da pochi e portata alla luce dal Movimento Libero Iniziativa Sociale, che dopo avere contattato alcuni familiari si è interessato alla ricostruzione della loro vicenda. Come è stato sottolineato nella nota inviata al sindaco Campoli " si tratta di storie dimenticate di giovani che hanno donato la propria vita alla Patria ".

Ora che i tempi sono maturi, scrivemmo al primo cittadino " riteniamo che Sezze debba rendere loro onore ".

Sono passati più di cinque mesi dalla spedizione della nostra lettera al sindaco. Pazientemente abbiamo atteso una risposta ufficiale o almeno un contatto, anche informale. Delusi, dobbiamo comunicare che Andrea Campoli, a tutt'oggi, si è sottratto a qualsiasi tipo di riscontro. E' un atteggiamento che non ci sappiamo spiegare, visto che si tratta di una vicenda storica che onora Sezze. Il Capitano De Angelis ed il Sergente Piccaro sono eroicamente caduti in una delle battaglie che resteranno per sempre nella memoria. Il valore dei soldati italiani è stato universalmente riconosciuto. "Quota 33", fulcro della battaglia nel deserto, fu assegnata dal governo egiziano a quello italiano. Qualche mese fa il presidente Napolitano si è recato lì per rendere il doveroso omaggio ai nostri Caduti.

Qualunque siano i motivi che fino ad oggi hanno indotto Andrea Campoli al silenzio in merito a tale vicenda, restano comunque non giustificabili. Comunichiamo al sindaco che è nostra intenzione porre in essere altre iniziative per rendere il giusto onore ai due Soldati, finora non attivate perché ritenevamo che il comune di Sezze dovesse essere il primo ente coinvolto. Continuare a mostrare indifferenza nei confronti dei due Caduti resterebbe indice quantomeno di poca sensibilità, non volendo nemmeno pensare a discriminazioni.

Sezze 30 Aprile 2009

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - lavocelibera.it