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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Più comunità, meno localismi strumentali

Il recente, grave incidente avvenuto a Sezze Scalo, in Corso della Repubblica, che ha visto una moto finire addosso a due ragazzi, ha evidenziato quello che è uno dei maggiori problemi dell'intero territorio comunale di Sezze, cioè quello della sicurezza stradale. Una problematica che va a sommarsi a tante altre dello Scalo. Movimento Libero è vicino ai sezzesi che risiedono in questa area e più in generale a tutti i residenti della pianura. Capiamo i loro problemi e proprio per questo intendiamo sottolineare un dato che non va sottaciuto. E' inutile che i vari esponenti politici, cosiddetti "di zona", tentino di strumentalizzare la delicata situazione. Perché se vi sono responsabilità politico-amministrative, è altrettanto vero che i rappresentanti politici di Sezze Scalo, votati dai residenti, sono sempre stati e sono ancora oggi numerosi.

E tali responsabilità vanno quindi ascritte anche a loro, non possono tirarsi fuori: a ognuno il suo. Di tutto debbono giustamente lamentarsi i nostri concittadini della pianura, ma non certamente del fatto di non avere o di non aver avuto amministratori locali. Attualmente lo stesso sindaco, Andrea Campoli, PD, è di Sezze Scalo, come della zona è l'assessore alla viabilità, quindi competente nella specifica materia, Marcello Ciocca. E quanti consiglieri comunali dello Scalo, di maggioranza e di minoranza, siedono in consiglio? Numerosissimi. E' così oggi, come lo è stato ieri. Addirittura la zona ha potuto contare un presidente di provincia, Paride Martella. E' ora che i residenti si scrollino di dosso una visione parziale della loro appartenenza alla comunità sezzese. In troppi hanno cavalcato la tigre del localismo esasperato, perché interessato e finalizzato solo all'ottenimento dei voti, deludendo sistematicamente le aspettative della gente di Sezze Scalo, che votandoli pensava di affidarsi a chi avrebbe saputo gestire efficacemente la propria porzione territoriale, ma nella realtà è stata abbandonata e puntualmente delusa. E' un dato di fatto che va meditato. I residenti non debbono assolutamente abboccare alle occasionali prese di posizione dei soliti noti e alle "convocazioni" strumentali dell'assessore Ciocca, uno che sembra sempre cadere dalle nuvole quando invece ben conosce le condizioni della viabilità locale, che non cambiano. A nostro parere sarebbe necessaria una forte presa di coscienza da parte dei sezzesi residenti in pianura: debbono prendere atto del fatto che siamo tutti, abitanti delle diverse aree del territorio comunale, appartenenti alla stessa comunità. Sarebbe indispensabile una visione più globale della politica amministrativa locale. Il territorio va vissuto nella sua interezza, dallo Scalo a Suso, passando per Sezze Centro. Votare, come è stato fatto fino ad oggi, delle persone la cui unica qualità è stata quella di essere "rappresentanti di zona" (il discorso va esteso a tutte le località comunali), ha portato l'intera città all'attuale disastro, con un consiglio comunale spesso occupato da gente non all'altezza.

Sezze, 5 Agosto 2010

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