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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Passerella di politici al Torneo "Setia 2008"

 

Il Torneo di Beach Soccer "Setia 2008"è stato  l'evento estivo del centro collinare lepino. Grande successo di pubblico, giovani, meno giovani, ragazzi e ragazze, coppiette di fidanzati e famiglie intere, hanno riempito gli spazi della struttura allestita in Via Piagge Marine. Si è registrato il pienone per tutta la durata del torneo, che ha appassionato anche persone che normalmente non seguono il calcio in particolare e nessuna attività sportiva in genere. E' stato un modo per ritrovarsi in maniera diversa. Senza dubbio si è registrata qualche pecca, nella conduzione arbitrale ad esempio, ma si è trattato del primo anno ed è auspicabile che al prossimo appuntamento anche queste defaillances vengano eliminate.

Rendendo il giusto riconoscimento ai vincitori del trofeo ed a tutte le altre squadre che lo stesso hanno animato, rendendolo anche ai giovani che con grosso impegno lo hanno organizzato, non possiamo però esimerci dall'evidenziare quanto già in tanti hanno notato di stonato in tutto l'arco della riuscita manifestazione. Ci riferiamo, come in tanti avranno già intuito, alla presenza del tutto fuori luogo di quegli esponenti politici che non solo con il torneo non c'entravano niente, ma che hanno in tal modo dimostrato solo di voler mettere il cappello, a manifestazione conclusa e perfettamente riuscita,su tutta la situazione, strumentalizzandola. Insomma, hanno pensato di sfruttare in particolare la serata finale, quella della premiazione, come una vetrina. Il tutto però non solo gli si è ritorto contro, ma addirittura ha assunto contorni nel contempo comici e di cattivo gusto. Domenico Di Resta, Sonia Ricci, Nino Zeppieri e gli altri, c'entravano come i cavoli a merenda. Se poteva essere comprensibile la presenza istituzionale del Sindaco ed al limite dell'assessore allo sport al momento della premiazione, il resto è sembrato soltanto una forzatura del tutto fuori luogo. Come al solito, gli atteggiamenti di certi esponenti della politica locale, provenienti da esperienze di partito ben precise, stanno a  dimostrare che non riescono a scrollarsi di dosso quel tipo di mentalità che li porta a ritenersi "padri-padroni-padrini" di Sezze. Oppure stanno a dimostrare che certe manifestazioni possono nascere solo se sotto l'ombrello di "qualcuno"? Senza questo "ombrello", dei giovani armati esclusivamente di buona volontà, di buone e disinteressate intenzioni, riuscirebbero ad ottenere spazi, autorizzazioni, nulla osta? E' lecito pensare che si troverebbero di fronte a difficoltà insormantabili. E' forse questo uno dei motivi che sta impedendo lo sviluppo naturale della città di Sezze: per ottenere bisogna sempre "chiedere". Noi de lavocelibera.it abbiamo partecipato attivamente, in maniera volontaria e disinteressata, all'evento, curando sul nostro sito tutta l'informazione relativa al torneo, corredata di centinaia di foto. Nelle quali abbiamo evitato di comparire, proprio per non essere accusati di strumentalizzazione, credendo nella funzione sociale della manifestazione. Lo abbiamo fatto a titolo gratuito, come è nel nostro stile, lontano anni luce dalla realtà di chi dovrebbe rappresentare i cittadini di Sezze a livello istituzionale. Siamo contenti così. Siamo contenti di aver rimarcato ancora una volta la nostra diversità. Le facce dei politici che sfilano in passerella le potrete trovare regolarmente in rete su lavocelibera.it. A voi trarre le conclusioni e la morale. In molti tra il pubblico lo hanno fatto, allontanandosi al momento della "passerella". Sul palco sono rimasti da soli: una foto del distacco che esiste tra la"gente" e loro.

16/08/2008

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - www.lavocelibera