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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

 

Chi più sporca la fa diventa Priore

I dati diffusi da "Il Sole 24 ore" in questi ultimi giorni ed ampiamente pubblicizzati dalla stampa provinciale, appaiono contraddittori. Ci riferiamo alla classifica stilata relativamente ai Sindaci maggiormente graditi dagli amministrati ed a quella dei Presidenti di provincia. Il primo cittadino di Latina Vincenzo Zaccheo appare ottavo in classifica, decimo il presidente Armando Cusani. Se già stupisce il dato, ancor di più si resta basiti quando sullo stesso quotidiano economico apprendiamo che Latina è, udite udite, all'80° posto nella classifica della vivibilità nelle 103 province italiane, mentre è tra le prime per ciò che riguarda l'abusivismo edilizio. Si tratta di dati che fanno sorgere numerose perplessità.

Come è possibile che in una provincia invasa dagli stranieri, con una percentuale incidentale fra le più alte in Italia, con un ambiente fortemente degradato( Latina è al 95° posto), dove la giustizia è tra le più lente (96° posto), dove c'è un altissimo tasso di inflazione, una altrettanto alta percentuale di furti in appartamento, di auto rubate, chi la rappresenta ai massimi livelli istituzionali, goda di tali alte percentuali di gradimento? Sembrerebbe che il consenso possa crescere magari perché si chiudono gli occhi di fronte a certi fenomeni come quelli dell'abusivismo e non solo. O che per essere graditi dai propri amministrati non servano doti di buon amministratore, ma piuttosto altre, tutte da decifrare. Un amministratore andrebbe premiato quando effettivamente e concretamente entra nei problemi della gente, risolvendoli. In questo caso i problemi restano, in qualche caso si aggravano, ma Zaccheo con Cusani continuerebbero a godere di consensi crescenti. Come dire, governare male per prendere più voti: contro ogni logica! A questo punto, stando così le cose, qualche dubbio sulla attendibilità di alcuni sondaggi sorge. Anche perché stando ai numeri reali, a quelli cioè riferiti al dato elettorale, Vincenzo Zaccheo è stato costretto al ballottaggio. Ed al primo turno ha perso consensi proprio in quell'area che lui dovrebbe rappresentare, il centodestra, dove in tanti si sono regolati diversamente. Questo sta a significare palesemente che la rappresentatività di certi personaggi sta calando. Sono ormai quindici anni che a Latina città ed a Latina provincia governano sempre gli stessi. Zaccheo, Forte, Cusani, Fazzone, Zappalà, Cirilli, Bianchi, De Monaco, Tiero, Conte, mentre per strada si sono persi i vari Martella, Pedrizzi e compagnia cantante. Stanno lì, amministrano male e vengono votati. I sondaggi stanno facendo passare in secondo piano la delicatissima questione che vede al centro del dibattito alcuni "interessi" trasversali che coinvolgono tutto il PDL. I dissidi interni, come quelli ipotizzati tra i diversi soggetti del centrodestra, riportati dalla stampa, finiscono per fare da velo a quella che è la realtà dei fatti, nel tentativo di fare apparire all'esterno altro. E chi viene criticato con il coinvolgimento anche diretto in situazioni che stanno interessando il Ministero degli Interni, perché non reagisce?

Latina 16 Gennaio 2009

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