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Con la presente intendiamo porre alla vostra attenzione una
questione estremamente delicata per i risvolti che potrebbe
provocare.
Come ben sapete, il 28 maggio 1976, a Sezze, Latina, si
verificò la morte di Luigi Di Rosa, un giovane esponente di
sinistra. L'evento accadde nella stessa serata in cui l'on.
Sandro Saccucci, MSI, tenne in una piazza del comune lepino
un comizio per la chiusura della campagna elettorale per le
politiche.
Si trattò di un tragico evento, i cui risvolti restano
tuttora oscuri, che fu sfruttato elettoralmente dai
comunisti, in quella occasione ed in altre successive. Per
tanti ragazzi di destra che militavano nelle nostre zone,
rappresentò un punto di non ritorno. Tante nostre vite
rimasero segnate indelebilmente.
A distanza di 35 anni, quando si dovrebbero mettere da parte
odi e rancori, un'associazione locale denominata "Araba
Fenice", ha organizzato per tutto il mese di maggio una
serie di inziative che culmineranno con un "Premio Di Rosa".
Data l'impostazione con cui si è voluto caratterizzare
l'evento, la sensazione, a pelle, è che si abbia
l'intenzione di rinfocolare gli animi con un "antifascismo
militante", che tanti danni e tanti morti ha provocato nel
corso degli anni alla nostra parte politica.
Ora, se ognuno è libero di mettere su le iniziative che
vuole, non è però tollerabile che manifestazioni di tal
fatta abbiano tra gli sponsor ufficiali enti locali ed
addirittura aziende regionali.
E' proprio per tale motivo che vi scriviamo: tra questi
sponsor c'è l'ASTRAL ed il suo presidente, Giovan Battista
Giorgi, presiederà taluni di questi incontri, a cominciare
da quello che aprirà l'evento.
Vi chiediamo: ciò rientra tra le finalità ASTRAL?
Vi chiediamo ancora: non è necessario un vostro immediato
intervento al fine di chiarire quanto sta avvenendo?
Certi che ci risponderete a breve giro di posta e che
interverrete sulla presidenza ASTRAL per ottenere le dovute
delucidazioni, attendiamo fiduciosi.
Distinti saluti
Lanfranco Coluzzi e Luigi Gioacchini per il
Movimento Libero Iniziativa Sociale - lavocelibera.it
Nei giorni seguenti, a fronte della mancata risposta da
parte dell'interessata, a corredo della prima inviammo nuove
e-mail con allegato il manifesto ufficiale della
manifestazione in corso. Il silenzio della Polverini è
continuato.
Oggi che, in occasione del 34° anniversario della strage di
Acca Larentia, tanti esponenti della sua maggioranza si sono
sbracciati, puntando il dito affinché non verga perpetuato
un clima di odio e di rancore che potrebbe sfociare in
episodi violenti e delittuosi, ci sorgono spontaneamente
tanti interrogativi. Perché si è consentita, a maggio 2011,
come già accaduto l'anno precedente, la sponsorizzazione, a
Sezze, tramite una azienda della Regione, di manifestazioni
chiaramente non indirizzate alla riappacificazione e
chiaramente "antifasciste"? Perché si è strumentalmente
intervenuti soltanto in occasione del 7 gennaio? Parlando
spesso a sproposito, si è forse tentato di boicottare una
manifestazione pacifica tendente esclusivamente al ricordo
del martirio di tre giovani militanti? Qualcuno, ben
identificabile, ha cercato di mettere il cappello su un
appuntamento spontaneo, sorto all'insegna di nessuna
bandiera di partito, pensando di poter raccogliere voti
perfino da occasioni come questa? La civiltà ed il senso di
responsabilità che ha caratterizzato il
"Presente"regolarmente tenutosi in un clima di commozione,
senza alcun sentimento rabbioso, da parte di tantissimi
Camerati, lascia chiaramente capire la strumentalità di
certe prese di posizione. Tanto che coloro che hanno
polemizzato, hanno preferito isolarsi, presenziando
separatamente. Restano tutte da chiarire quelle
sponsorizzazioni Astral.
10 Gennaio 2012
Movimento Libero Iniziativa
Sociale
- lavocelibera.it |