lavocelibera.it

Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Rifuti: scoperta l'acqua calda, ma fingono stupore

 

I carabinieri, in questi giorni, hanno sequestrato in Campania oltre 40 quintali di rifiuti pericolosi trasportati da 2 pregiudicati sorpresi sull'Ofantina, una statale dismessa. Un altro carico diretto a Savignano, la prima discarica riaperta, conteneva anch'esso una certa quantità di rifiuti tossici. Negli ultimi mesi sono stati sequestrati 70.000 metri cubi di rifiuti pericolosi e denunciate 50 persone.

Si tratta solo delle ultime conferme sul fatto che esiste un traffico di rifiuti tossici con guadagni colossali e relativa spartizione delle zone con impestamento delle campagne. Si sanno i nomi delle famiglie che hanno gestito il business, dove è stata messa la roba, è nota la complicità delle popolazioni. Ci sono state inchieste della magistratura e del Parlamento, con relative commissioni che periodicamente hanno fatto anche sorvoli in aereo dei territori della Campania, Puglia, Calabria, Sicilia. Perchè non è mai stata spiegata l'esistenza di queste zone franche dove la malavita controlla l'ordine pubblico, si vive sul lavoro nero, con le popolazioni che vivono a testa bassa e con politici naturalmente corrotti?

Eppure è coinvolto tutto il Paese. Il Veneto, secondo recenti dati, sta diventando terra di discariche. I camion che partivano dal Nord per scaricare al Sud, si fermavano in Toscana ed Umbria per "ripulire" il carico ( giusta documentazione). Oggi se ne comincia a parlare forse solo perchè la nuova via illegale va verso l'Estremo Oriente, dove le operazioni di smaltimento costano ancora meno e tutto è più tranquillo? Le ditte che operano nel settore sono un migliaio, tutte riconducibili ad una cinquantina di persone. Venti anni fa la camorra costruiva abusivamente e apriva cave per tirare fuori il materiale da costruzione. Esaurite, le cave vennero utilizzate per stiparci "la monnezza" più redditizia, quella tossica. Chiuse le cave, ci si metteva sopra la terra e si coltivava.

Quante pesche impestate abbiamo mangiate e continuiamo a mangiare?

Quanti politici corrotti sono stati votati in queste zone nelle diverse ammi nistrazioni locali oppure per una onorevole sedia in Parlamento, di tutti i partiti nessuno escluso?

 

16 Giugno 2008

 

Movimento Libero  Iniziativa Sociale - www.lavocelibera.it