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Per chi ha deciso di non mandare... il cervello all' ammasso

Un Tapiro a Brumotti

Mentre esplode a livello nazionale il "caso Ecomostro", cioè quello riferito alla colata di cemento che ha preso il posto del Teatro Sacro Italiano, il popolare Anfiteatro fatto abbattere con le ruspe, abbiamo capito che a Sezze la politica non ha alcun interesse a parlarne. Mentre PDL e PD battibeccano sul sesso degli angeli, guardandosi bene dall'affrontare la situazione che li riguarda, a tutti i livelli, trasversalmente, continuiamo noi a tenere puntati i riflettori su una questione che deve essere definitivamente chiarita. Quello di Striscia la Notizia è stato un servizio "tarocco", evidentemente deviato e deviante. Partiamo dalle cifre. Con al fianco un sindaco compiacente e consenziente, Brumotti ha parlato di un milione e 100mila euro che sarebbero stati finora utilizzati per quella struttura di Via Piagge Marine. Siamo in grado di affermare, documenti regionali alla mano, che il progetto è stato finanziato per intero,  tramite 2milioni e 160mila euro.

Ma Andrea Campoli si è ben guardato dal precisare questo dato, lasciando passare la somma riportata da Striscia, ben al di sotto di quella erogata. Essendo l'opera, se così possiamo definire lo scempio perpetrato ai danni della collina di Sezze, finanziata, perchè non è stata collaudata?Si tratta di interrogativi che, se fosse stata invitata la controparte, sicuramente sarebbero stati sollevati, insieme alla forte denuncia di un disastro ambientale e della demolizione di un impianto architettonicamente unico risalente al 1950. Invece, Brumotti, insieme al sindaco Campoli, se la sono cantata e se la sono suonata tentando di far passare la tesi che occorrerebbero ulteriori somme, altri 800mila euro, per ultimare un mostro in cemento che non solo avrebbe dovuto essere già ultimato, ma che andrebbe raso al suolo al fine di recuperare un'area ed un impianto che tanto hanno rappresentato per la città di Sezze nel corso di questi decenni. Gli amministratori hanno dimenticato il progetto dell'EPT, che prevedeva la ristrutturazione e la messa a norma dell'opera del Piacentini con soli 300mila euro? Ci si è dimenticati, e Striscia ha chiaramente dimostrato di fare disinformazione, delle interrogazioni che da mesi sono state presentate alla Regione Lazio, alla Presidente Renata Polverini, dai consiglieri Rossodivita e Berardo del Gruppo Radicale, da noi direttamente interessati. Tutte puntualmente rimaste senza risposta. Si tratta di domande che riguardano anche Parlamento Europeo, parliamo infatti di DOCUP, Provincia di Latina e Comune di Sezze. Dal 2005 ad oggi non si riesce ad ottenere una sola replica relativa a tutto l'iter che ha interessato l'Ecomostro. Intorno alla vicenda si respira un clima di omertà, che certamente Striscia la Notizia non ha aiutato a dissipare. Anzi.
Stando così le cose proponiamo l'assegnazione di un Tapiro: non al sindaco di Sezze Campoli o alla presidente Polverini, oppure a Cusani, presidente della provincia di Latina, ma a Brumotti, grande taroccatore.

Sezze 9 Novembre 2011

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